Archivio per Marzo 2009

23
Mar
09

Genchi sospeso dalla polizia

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Gioacchino Genchi sospeso dal servizio in polizia

Galeotto fu Facebook


Questa sera nella pagina del gruppo Facebook Sosteniamo Gioacchino Genchi che conta circa 4.000 iscritti, è apparsa questa lettera dell’interessato.

Cari amici, poco fa mi è stata notificata la sospensione dal servizio della Polizia di Stato.

Col provvedimento di sospensione dal servizio mi sono stati ritirati il tesserino, la pistola e le manette.

Il provvedimento è fondato sulla mia replica al giornalista Gianluigi Nuzzi di Panorama, che mi aveva dato del bugiardo su Facebook. Il mio amico Marco Bertelli ha ripreso la chat, pubblicandola sul mio blog “Legittima difesa”.

Il senso dello Stato ed il rispetto che ho per le Istituzioni mi impongono di tacere e subire in silenzio.

Sono vicino e solidale con chi in questo momento, probabilmente, è sottoposto a pressioni politiche assai maggiori delle violenze e delle mistificazioni che sto subendo io.

Confermo da cittadino e da poliziotto la mia assoluta stima e subordinazione al Capo della Polizia – Prefetto Antonio Manganelli – che ha adottato il provvedimento di sospensione.

Mi difenderò nelle sedi istituzionali senza mai perdere la mia fiducia nella Giustizia e nelle Istituzioni.

Vi ringrazio di tutto e spero che le mie sofferenze servano al trionfo della Verità ed alla vittoria dei giusti. Un forte abbraccio per tutti quanti mi siete stati e mi sarete vicini!

Gioacchino Genchi

11
Mar
09

Democrazia o oligarchia?

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Il Premier e i 12 apostoli

…e mentre l’Italia è tutta occupata a interrogarsi sulla crisi economica (sminuita dal Palazzo) e su quella della sicurezza (che il Palazzo ingigantisce), c’è chi propone nuove regole parlamentari che di fatto riducono le funzioni di 630 deputati e 315 senatori, mettendole nelle mani di 12 persone. I beneficiari di tanto potere sono i 6 capigruppo del Senato: Maurizio Gasparri per il Popolo della Libertà, Anna Finocchiaro per il Partito Democratico, Federico Bricolo per Lega Nord Padania, Felice Belisario per Italia dei Valori, Gianpiero D’Alia per UDC, Sudtiroler Volks Parteit e Autonomie, Giovanni Pistorio per il Gruppo Misto; e i 6 della Camera: Fabrizio Cicchitto per il Popolo della Libertà, Antonello Soro per il Partito Democratico, Roberto Cota per la Lega Nord Padania, Massimo Donadi per l’Italia dei Valori, Pier Ferdinando Casini per l’Unione di Centro e Siegfried Brugger per il Gruppo Misto-Minoranze Linguistiche. La proposta che ha fatto parlare di pulsioni autoritarie (il centrosinistra), di proposta impossibile (il presidente della Camera Fini), di proposta oscena da dittatorello dell’Africa centrale (Maurizio Ronconi dell’Udc) non è nata al bar tra amici desiderosi di trovare una soluzione facile ai problemi del Paese, ma è stata avanzata davanti alle telecamere dal premier Berlusconi mentre teneva il braccio al collo ad un visibilmente imbarazzato ministro degli Esteri Frattini. L’obiettivo dichiarato dal primo ministro italiano è quello di snellire l’iter parlamentare, e certo dare potere decisionale a 13 persone, nella visione oligarchica della politica, significa per forza di cose più rapidità, ma anche tagliare fortemente le espressioni del dissenso (anche interno a ciascun partito) e uniformare il coro alla voce del solista. Si può fare. Basta decidere se l’Italia deve continuare ad essere una democrazia parlamentare o può trasformarsi in qualcosa di diverso.

08
Mar
09

Cina ad alta velocità

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Cinese il treno più veloce del mondo. Tra 3 anni

Sarà il più veloce del mondo, con i suoi 350 km orari (30 più degli attuali che viaggiano a 320). La promessa, per l’anno 2012, riguarda il treno ad alta velocità che a partire dal 2012 sarà disponibile in Cina e che è attualmente in costruzione. Lo ha dichiarato il 6 marzo a Pechino il ricercatore dell’Accademia delle Scienze Ferroviarie Cinesi Li Heping. Il nuovo bolide collegherà la capitale a Shanghai compiendo i 1.318 km in meno di 5 ore, cioè meno di metà delle attuali 11. Il progetto rientra in un piano globale di miglioramento ferroviario su 13.000 km di linee, per un investimento di circa 138 miliardi di euro entro il 2012. Questo piano consentirà di viaggiare tra i 200 e i 350 km orari su 8.000 km di ferrovie e tra i 200 e i 250 km orari su altri 5.000 km. Entro il 2020 la Cina intende avere attivi 120.000 km di binari, 16.000 dei quali destinati ai soli passeggeri.

07
Mar
09

Veleni indoor

img_5720Le nostre case sono camere a gas

Benzene, polveri sottili, aromatici, sono tra gli agenti chimici più pericolosi comunemente presenti nelle case e negli ambienti chiusi di lavori: sono cancerogeni che, entrando nella parte variabile del DNA, ammalano anche le future generazioni a distanza di 10-20 anni. Lo hanno detto il 28 febbraio a Legno&Edilizia in Fiera a Verona, alcuni sanitari dell’associazione ISDE- Medici per l’ambiente al 1° convegno internazionale su Salubrità e costruzioni sostenibili: la qualità dei materiali per il benessere indoor, organizzato da Piemmetispa in collaborazione con la rivista TettoPareti e col coordinamento tecnico-scientifico dell’associazione internazionale C&PS Cultura e Progetto Sostenibili.

Maria Grazia Petronio direttore dell’Istituto di prevenzione dell’USL 11 Empoli, ha ricordato che ogni anno in Europa l’inquinamento atmosferico uccide da 4.000 a 13.000 bambini e che le sostanze chimiche provocano nei più giovani problemi di sviluppo cerebrale e autismo; e casi di Alzheimer negli anziani. Oltre ai tumori polmonari, lo sconvolgimento delle ghiandole endocrine causato da questi aeriformi può provocare anche obesità, infertilità maschile, aborti, endometriosi, parti prematuri, tumori a prostata, testicoli e seno.

Contrariamente a quanto si pensa, i rischi sono più forti dentro casa o in ufficio rispetto all’esterno. Giuliano Bressa docente di Tossicologia ambientale all’Università di Padova, ha spiegato che negli ambienti chiusi la concentrazione di inquinanti (formaldeide, benzene, cloruro di metilene, cloroformio, biossido di azoto e monossido di carbonio) presenti nei prodotti per igiene, pulizia, isolamento edile, nei pesticidi, in stampanti e fotocopiatrici, negli smacchiatori e nei mobili, è anche 10 volte superiore. Fondamentali piccoli accorgimenti in casa come negli ambienti di lavoro: usare piante, arieggiare, far entrare la luce solare; e naturalmente usare materiali e prodotti naturali.

Se poi le strutture edili sono vecchie (precedenti al 1992, anno di divieto per l’Italia dell’uso dell’amianto- il 2004 per il resto d’Europa) si incorre nel rischio amianto, di cui ha parlato Enzo Merler medico dell’AULSS 16 Padova. L’amianto si manifesta con tumori polmonari anche a 40 anni di distanza dall’esposizione: solo nel Veneto dal 1987 per questa causa sono morte 1.500 persone colpite da mesotelioma. Essendo un prodotto minerale naturale molto usato in edilizia, è ancora presente in rivestimenti di tubature, vani ascensori, tegole, vecchi linoleum, eternit. Per questo la categoria sociale più colpita da mesotelioma è quella degli edili che, ha ammonito l’esperto, va educata al rispetto assoluto delle severe norme in materia, soprattutto sapendo che nelle vecchie costruzioni e nei materiali di risulta, di amianto ce n’è ancora molto.

Riguardo all’altro cancerogeno, il radon, gas naturale derivato da elementi radioattivi e presente sia nel suolo e nelle acque sia nei materiali edili, le più alte concentrazioni nelle abitazioni si hanno in Lombardia, Friuli e Lazio (da 100 a 120 bequerel per metro cubo). Totalmente assente in Sicilia e Calabria, nel Veneto lo si riscontra soprattutto a Belluno, Treviso e Padova. Chi fuma ed è esposto a radon o amianto, moltiplica esponenzialmente il rischio di morte prematura.

Sapere che il 90% del tempo gli europei lo trascorrono dentro edifici, non fa presagire nulla di buono. Francesco Marinelli presidente dell’associazione C&PS Cultura e Progetto Sostenibili, ha sollecitato per questo a orientarsi verso un’edilizia sostenibile; sia perché i materiali edili non vengono quasi mai testati, sia perché perfino gli inerti e i prodotti riciclati usati per costruire, ormai rientrano nei rifiuti speciali in quanto contengono sostanze tossiche.

Fortunatamente la Commissione Europea metterà a regime entro il 2011 un regolamento che diventerà strumento di controllo e misurazione dei materiali da costruzione, come annunciato da Angelo Grasso consigliere del Comitato Economico e Sociale Europeo e presidente di Federabitazione Veneto. Un grave ritardo legislativo, considerando che l’edilizia in Europa produce il 10% del PIL complessivo e impegna il 7% della forza lavoro. Sempre dall’Unione Europea viene un altro importante risultato, presentato da Dimitrios Kotzias direttore del Centro Comune di Ricerca su protezione e salute della qualità dell’aria (Ispra, Varese). L’esperto ha presentato il progetto Airmex che in 8 paesi ha coinvolto 148 volontari che hanno portato su di sé un piccolo apparecchio di rilevazione portatile degli inquinanti. Il risultato dell’analisi in 182 ambienti di lavoro e 103 abitazioni, ha evidenziato che le persone presentano concentrazioni di inquinanti più alte rispetto agli ambienti (sia interni sia esterni): segno che noi tutti accumuliamo da più fonti le sostanze nocive. Così il benzene, ad esempio, è stato riscontrato anche negli uffici del Distretto Sanitario Catania 2. Nel sud Europa le concentrazioni degli inquinanti cancerogeni all’interno e all’aria aperta si equivalgono, mentre fortunatamente nelle scuole sono inferiori rispetto agli uffici pubblici.

07
Mar
09

Una multa, per carità

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Quando i poveri fanno paura…

Cento euro di multa danno fastidio, figurarsi a chi i soldi non ce l’ha! E generalmente chi chiede la carità (lo dice la parola stessa) non è che proprio navighi nell’oro. Ebbene da qualche tempo e cioè già prima del decreto Maroni del 2009, alcuni sindaci di centrodestra e centrosinistra di questa Italia che professa forti radici cristiane, hanno firmato ordinanze di divieto dell’accattonaggio. Chi viene sorpreso a chiedere l’elemosina è multato con 100 euro, gli sequestrano le monetine raccolte e il materiale “utilizzato per l’attività di accattonaggio” (recita il decreto Maroni, e cioè si suppone, santini, piattini, cappellacci, sacchetti…). Che bello: finalmente qualcuno che per decreto ruba gli spiccioli ai poveri. Tutto ciò in nome del decoro urbano: ossia, visto che il mendicante in genere non è un signore elegante e la sua presenza infastidisce, va punito in modo esemplare così si toglierà dai piedi e gli passerà la voglia di ripresentarsi a turbare l’immagine della città perbene. La povertà è brutta, la ricchezza è bella. Ci vuole il coraggio di dirlo, e visto che l’Italia è diventata di destra, anche i sindaci che si dicono di sinistra si stanno adeguando. Quindi pulizia! Etnica, dove possibile.

Non potendo sconfiggere la prostituzione e men che meno le forme di criminalità, gli amministratori locali sanno che i risultati più eclatanti li ottengono facendo la guerra ai poveracci e così si sono sbizzarriti: a Vicenza (ultima arrivata) l’amministrazione (centrosinistra) da marzo 2009 vieta la questua sui sagrati delle chiese; a Voghera (centrodestra) nel febbraio 2009 sono stati scacciati i mendicanti dal sagrato (anche se il parroco del Duomo ha dichiarato: La Chiesa non manda via nessuno); a Firenze (centrosinistra) nell’aprile 2008 si è vietato di accattonare sdraiati, come dire che in piedi si può, quindi con dignità sì; a Verona (centrodestra) divieto di questua da luglio 2008 in molti luoghi (sagrati, centro storico, semafori, incroci, davanti a mercati, banche, ospedali, negozi, stazioni, uffici pubblici), ma evidentemente libertà di elemosina in periferia davanti alle abitazioni private; dal 2008 no-carità anche a Roma (centrodestra), Venezia (centrosinistra), Padova (centrodestra), Trieste (centrodestra), Modena (centrosinistra), Cortina (lista civica, centrodestra), Sanremo (commissariata), Alassio (centrodestra).

Dal sito www.chiesacattolica.it si è levato l’appello di un salesiano, don Federico Schiavon direttore a Udine dell’Ufficio per la pastorale dei Rom e dei Sinti: Spero non si voglia scacciare i mendicanti dai sagrati delle chiese: danno un volto alla povertà e alla carità, San Francesco non creò forse un ordine dei mendicanti?

Ma a quanto pare anche i frati di Assisi (Ansa del 28 agosto 2008) mostrano quasi più comprensione per i multatori che per i multati. E’ o non è una questione di decoro e di lotta a chi sfrutta i mendicanti? Chissà cos’avrebbe commentato quel poverello del loro illustre concittadino… Nel film di Zeffirelli Fratello sole sorella luna, trovando fuori della chiesa i mendicanti, il giovane Francesco in preda alle prime crisi di coscienza, dà l’elemosina a un ricco.

Oggi per trovare gesti di carità nelle nostre strade bisogna guardare ai musulmani: sono loro che fanno l’elemosina, perché seguono il precetto coranico che invita a dare a chi ha di meno. Ho visto poveri marocchini dare spiccioli ai mendicanti a cui io non l’avevo data. Alla faccia della carità cristiana: ma si sa, l’Italia è cambiata. E San Francesco era decisamente un uomo d’altri tempi.

01
Mar
09

Bombe & Cassazione

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Le 90 atomiche italiane non si toccano

Se anche per assurdo tutti gli italiani fossero contrari alla presenza, nelle basi americane di Aviano (Pn) e Ghedi (Bs) delle attuali 90 bombe nucleari, il loro giudizio conterebbe meno di niente. Lo ha detto, in soldoni, la Corte di Cassazione il 26 febbraio 2009 con sentenza 4461 bocciando il ricorso dei pacifisti e di 5 cittadini di Aviano che chiedevano al tribunale di ordinare lo smantellamento degli ordigni. L’alta corte ha infatti dichiarato che l’autorità giudiziaria italiana non ha il potere di interferire sull’apparato difensivo italo-americano realizzato nell’interesse comune dei due paesi, a tutela della rispettiva sicurezza e nel rispetto di obblighi convenzionalmente assunti. Quindi l’Italia non ha il potere di decidere su cosa gli alleati della Nato le collocano sul proprio territorio, che quindi è a sovranità nazionale… apparente.




Biografia

LAVORO Giornalista pubblicista, collaboro con quotidiani e riviste nazionali- Uffici stampa- Testi per aziende, documentari, web, biografie, pubblicità- Speaker HOBBY Scrivere e fotografare

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