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Corona ricorda la dura lettera affissa dalla Busi sulla bacheca della redazione, con la quale contesta la linea editoriale del direttore Minzolini che non tiene più conto dell’esistenza di un Paese reale; e spiega come da qualche tempo il clima in Rai sia peggiorato: “Fatti fuori Tiziana Ferrario, Paolo Di Giannantonio, Piero Damosso, ora tocca alla Busi, nel silenzio generale. Ai tempi della prima repubblica i giornalisti avevamo più margini di libertà, ma da quando è al potere Berlusconi, in Rai la situazione si è fatta drammatica: non si sposta un portacenere senza il consenso della politica. Prima delle epurazioni si sono cominciati a cambiare i rapporti di forza in redazione inserendo nuovi giornalisti fedeli ai capi, in modo da fare terra bruciata attorno a chi esprime qualsiasi critica. Con la scusa che bisogna ammodernare, da noi si cambia chi lavora bene; senza guardare alle tv di grande tradizione, come la CNN, che usano da 30 anni gli stessi conduttori perchè hanno capito che quei volti rappresentano un patrimonio aziendale e consentono la fidelizzazione del pubblico. Da noi si rimuovono redattori capi, titolari di rubriche, tecnici e perfino segretarie; e lo stesso avviene nei “contenitori”, perché nessuno disturbi il manovratore”.

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