Anche Moutassim Gheddafi, soprannominato Hannibal, è finito nelle mani degli insorti libici, che l’hanno ucciso. Questo video che lo ritrae molto smagrito rispetto a quando era un uomo di potere, ne documenta l’interrogatorio a Sirte dove comandava la brigata d’elite incaricata di proteggere il padre dittatore. Qui indossa una canottiera, è macchiato di sangue non suo e appare tutto sommato tranquillo; beve acqua e fuma parlando con chi l’ha catturato. Forse gli fanno credere che lo risparmieranno. Un altro video, più macabro, girato a Misurata, ritrae invece il suo cadavere e poi quello del padre. Il soprannome gli fu affibbiato dopo alcuni episodi di intemperanza internazionale che gli erano valsi, nel 2005 a Parigi la condanna a 4 mesi per aver picchiato sua moglie incinta e per possesso illegale di armi. Già l’anno prima si era distinto a Parigi per un fermo per guida in stato di ubriachezza. Nel 2008 a Ginevra incrinò le relazioni diplomatiche con la Svizzera dopo l’arresto per aver picchiato due camerieri d’albergo marocchini. In quella occasione ebbe a dire: Se avessi la bomba atomica farei sparire la Svizzera dalla carta geografica.
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