Per arricchirsi perché puntare sempre su fattori economici e non invece sulla prospettiva di morte di un gruppo di anziani? Non è un macabro scherzo, ma quanto devono aver pensato quelli della Deutsche Bank, il primo gruppo finanziario della Germania, che ai loro investitori stanno proponendo i nuovi fondi Db Kompass Life 3. Per investire viene proprio chiesto di scommettere sull’aspettativa di vita di un campione di 500 cittadini americani che hanno tra i 75 e gli 82 anni. In pratica il risparmiatore è fortunato se ha “puntato” su quei vecchi che, bontà loro, hanno deciso di andare al creatore in tempi ragionevoli; più a lungo vivono gli anziani di riferimento (le loro condizioni di salute vengono costantemente monitorate) e più ci guadagna invece la banca tedesca. Come spiega il sito http://www.db-kompass-anlegerschutz.de/life_3_fond.html, la scommessa è: Quanto durano le persone di riferimento? Vivono fino ad un massimo di 12 mesi come i medici hanno stimato? Per i sottoscrittori il rendimento annuo sarà di poco superiore al 6%. Vivono più a lungo e cioè in media circa 38 mesi come i medici ritengono? Quindi gli investitori perderanno circa la metà del loro investimento.
Fortunatamente questo concetto di scommessa sulla morte altrui non è piaciuto a tanti tedeschi, tanto che in Germania è scoppiata una forte polemica sull’immoralità dell’iniziativa, contraria alla dignità umana, ha dichiarato ufficialmente l’Associazione Banche Tedesche. Eppure questa è solo un’espressione visibile del disprezzo che il potere economico da sempre dimostra, in tutto il mondo, per la vita umana.
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