Italiani, popolo di deficienti
Così, dopo l’ex ministro Claudio Scajola (governo Berlusconi) che dichiarò candidamente di possedere un prestigioso appartamento fronte Colosseo a sua insaputa (nella foto a fianco), dopo l’ex sottosegretario
Carlo Malinconico (governo Monti) (nella foto) che si stupì che qualcuno (prima di assumere incarichi di governo) gli avesse pagato a sua insaputa alcuni soggiorni da 19.000 euro in un lussuoso hotel a Porto Ercole, ora è la volta dell’ex ministro Umberto Bossi (governo Berlusconi) dichiarare di aver ricevuto qualcosa a sua insaputa. Nel caso del fondatore della Lega si tratterebbe dei soldi serviti a ristrutturare casa sua, la villa di tre piani che possiede a Gemonio (Va) (nella foto) .
E ora, emerso lo scandalo del tesoriere della Lega Francesco Belsito, Bossi senior minaccia di denunciare chi gli ha pagato la ristrutturazione di casa. Se fossimo davvero figli dell’ingenuità più candida, dovremmo credere a tutti e tre. Ma allora forse finiremmo comunque per chiederci: com’è possibile affidare a persone tanto occupate (o ingenue) il destino nostro e del Paese? Se non sono nemmeno in grado di accorgersi che qualcuno al posto loro (quante persone generose in certi ambienti!) gli compera un mega appartamento da 200 mq di fronte a uno dei monumenti più importanti del mondo (1.100.000 euro più altri 100.000 di ristrutturazioni), oppure gli paga quasi 20.000 euro di conti d’albergo, o salda le imprese che gli hanno restaurato la villa? Sull’ultima vicenda, la meno eclatante delle tre, Bossi precisa che, non avendo finito di pagare le ristrutturazioni, i soldi della Lega non sono stati spesi così come emerso dalle indagini. E Umberto Bossi, già ministro della Repubblica italiana, reagisce così alle domande di una troupe del tg di la7 che gli vuol fare qualche domanda in merito: Picchiali, investili! video
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