L’abbraccio di Padova a Brindisi
Un giro per la vita nell’aula di Melissa
L’abbraccio di Padova a Brindisi
Sono entrato nella scuola presidiata da forze dell’ordine e televisioni- racconta Giacon- dentro solo qualche studente arrivato alla spicciolata. Mi accompagnava l’assessore e a ricevermi c’era il preside. Un incontro emozionante durato mezz’ora, nella grande confusione, passando davanti alle classi vuote. L’aula della povera Melissa Bassi era chiusa, tutti i banchi spostati tranne il suo, nell’ultima fila, lasciato dove abitualmente si trovava, ma pieno di oggetti depositati dai suoi compagni: pupazzetti, disegni, pensieri. Ora c’è anche il sigillo di Padova che ho lasciato come ambasciatore della città del Santo. Fuori un mare di fiori e di messaggi. Tutti ripetono: Bisogna andare avanti, senza paura del futuro.
Gare di Burlesque nella villa di Berlusconi
Cristian, a 13 anni verso l’ergastolo
Davanti agli occhi smarriti di quel bambino si è materializzata la giustizia dei grandi. L’accusa lo ha freddamente descritto come un grave pericolo per la società per aver ucciso nel marzo 2011 il fratellino dopo avergli forse spezzato una gamba due mesi prima: ne ha chiesto la condanna a vita, quella che non ammette riabilitazione né perdono. Forse per fare di lui un caso esemplare, il più giovane ergastolano d’America. Un terribile precedente che si può evitare se l’opinione pubblica mondiale si solleverà perché sia data una chance a un bambino, reo (questo sì) di non aver saputo dosare la sua rabbia. Con Cristian è accusata di omicidio anche la mamma Susana Biannela (25 anni, nella foto),
per aver atteso sei ore prima di portare il piccolo ferito in ospedale, limitandosi a “curarlo” con del ghiaccio e senza l’accorgimento di tenerlo sveglio. Il procuratore dello Stato,
Angela Corey (nella foto, chissà se anche mamma) ha così commentato la sua richiesta di condanna: Il fatto che abbiamo accusato un dodicenne è di per sè un evento mozzafiato ed è triste per la nostra procura; ma è l’unico meccanismo giuridico che possiamo usare per proteggere la comunità da questo particolare crimine. La Corey, 57 anni, repubblicana e protestante, è stata la prima donna procuratore.
Chi ha paura dei bambini
Marinai italiani imprigionati da indiani disponibili
E perché trattare l’India (Paese tra l’altro uscito dal terzo mondo e prossimo a diventare una potenza mondiale) come uno Stato di serie B sospettando che sia pronto a falsificare gli esami balistici per incastrare due innocenti? A due ufficiali dei Carabinieri giunti apposta da Roma gli indiani hanno concesso di essere presenti come osservatori durante la perizia balistica sulle armi italiane sospettate di aver ucciso due pescatori indiani in acque internazionali: un gesto di cortesia, non dovuto, che il nostro ministro degli Esteri ha apprezzato.
Italia, pizza e mazzetta
Vediamo come sono messi gli altri in Europa. Si vede a occhio nudo che i più virtuosi del mondo sono i neozelandesi, seguiti a parimerito da Danimarca e Finlandia, Svezia, Singapore, Norvegia, Olanda, Australia, Svizzera e Canada. Dove la corruzione è massima è in Venezuela, ad Haiti, in Iraq, Sudan , Turkmenistan, Uzbekistan, Afghanistan, Myanmar, Corea del Nord e soprattutto Somalia.
La festa dei mezzi musei
Un albergo per i senzatetto
Dachau BARACCA 8 NUMERO 123343
La corruzione la paghiamo noi
Dopo i topi le cavie umane italiane
Terremotati e pure tassati
Sigarette radioattive
Assegno di accompagnamento? Tagliare!