Ribot, il cane più bello del mondo
a Padovafiere il 21 e 22 gennaio
Ribot, il cane più bello del mondo, sarà alla Fiera di Padova il 21 e 22 gennaio alla 48^ Esposizione Internazionale Canina organizzata dal Gruppo Cinofilo Padovano. E’ un bracco italiano di 3 anni, proprietà di Paolo Codeluppi di Cadelbosco di Sopra (RE). Ha vinto il campionato mondiale a Parigi lo scorso anno risultando il migliore assoluto tra 35.000 cani partecipanti. Come ricorda il suo proprietario che l’ha acquistato dall’allevatrice Samanta Mantovani di Ferrara, Ribot è un pluri campione che dopo essere stato dichiarato nel 2009 miglior giovane del mondo, per due anni consecutivi ha anche vinto in Italia il prestigioso Trofeo Cajelli nel 2010 e nel 2011. Nonostante io abbia questo campione, non sono un allevatore, ma un giardiniere che da dieci anni ha una grande passione per i cani: ho avuto sempre bracchi, esclusivamente da esposizione. Un altro importante appuntamento mondiale Ribot lo avrà quest’anno negli Stati Uniti all’Eukanuba World Challenge il 15 e 16 dicembre a Orlando in Florida, dove nel 2011 aveva rappresentato l’Italia. In Fiera a Padova Ribot concorrerà portato sul ring dall’handler (conduttore) Francesco Vasanella. Con lui a Padovafiere gareggeranno più di 1.700 cani in due giorni, portati da allevatori di tutta Europa in rappresentanza: saranno cani di 170 delle 357 razze riconosciute. A giudicarli in due padiglioni interverranno 22 giudici internazionali giunti da Austria, Canada, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Olanda, Portogallo, Stati Uniti, Svezia, Svizzera.
In questo expo, il principale nel Nordest e uno i maggiori d’Italia, i cani si sfideranno nel concorso di bellezza per ottenere il punteggio per i Campionati Internazionali. Sono previsti premi per il migliore di razza (B.O.B.) e per i tre migliori esemplari di ciascuno dei 10 raggruppamenti; e domenica gran finale al Best in Show con la proclamazione del cane più bello della due giorni.
Venti le mostre speciali per le seguenti razze: SABATO bovaro delle Fiandre, bracco, cane da ferma tedesco e boemo, weimaraner, pudel pointer, gammel dansk housenhund, epagneul breton, piccolo muensterland, griffone, spinone italiano, setter inglese- golden-olandese, stabyhound. DOMENICA barzoi, azawakh, levriero afgano, galgo espanol, levriero polacco, magyar agar, piccolo levriero italiano, sloughi, saluki, deerhound, irish wolfhound, greyhound, whippet, alano arlecchino, alano blu, alano fulvo, alano nero e alano tigrato, bovaro del bernese, bulldog, shar pei.
Tra le razze più rappresentate: sabato bassotti (87 in gara), terranova (il raduno di razza ne prevede 53 esemplari), cocker (50), mentre domenica ci saranno ben 90 alani e 101 golden retriever più molti yorkshire terrier nei due raduni speciali di razza, 60 boxer e 53 whippet (i cani più veloci).
Oltre alle varietà previste nelle mostre speciali, sabato si vedranno tra gli altri: terrier, bobtail, collie, cani da pastore, cocker, cani lupo, golden retriever, jack russel, segugi, dalmata, siberian husky, akita, samoiedo, chow-chow e bassotti. Domenica invece: pinscher, chihuahua, maltesi, cani da pastore (di grande stazza), boxer, carlini, barboni, whippet, dogo, cane da sierra, bouledogue, dobermann, schnauzer, cani corsi, mastini, terrier.
Nei due pomeriggi si terranno dimostrazioni di unità cinofile del Corpo Forestale dello Stato (Teo il golden retriever specializzato nella ricerca di persone scomparse, il labrador Iron unico cane italiano che ricerca i materiali usati dai piromani per appiccare incendi, Lara labrador che scova animali esotici fuggiti o abbandonati); della Polizia di Stato (cani antidroga); della Scuola Italiana Cani Salvataggio del Veneto e dell’Emilia Romagna (Quinto di Treviso) con una ventina di cani tra cui il golden retriever Duke, l’eroe di Mogliano che ha già salvato dall’annegamento 4 persone; del Gruppo Cinofilo Il Gelso (Ponte San Nicolò- Padova) con 7 cani che effettuano ricerca di persone sotto le macerie e in superficie. Ci saranno poi esibizioni della nuova disciplina Disco Dance, con Cora il bovaro del bernese medaglia d’oro alle prime Olimpiadi della specialità effettuate in Europa (Lignano 2010) e con Margherita e Lulù, meticci medaglie di bronzo, più tanti altri. E domenica ci sarà anche Hook, il cane per disabili portato da Salvo D’Alò del gruppo cinofilo Il Gelso: è il border collie che ha imparato ad accendere la luce, far partire la lavatrice, aprire la cerniera dei pantaloni.
Ingresso cancello C. Orario sabato 9-17 e domenica 9-18. Biglietti 8 euro (4 ridotti). Chi vorrà vedere il maggior numero di esemplari dovrà venire in Fiera al mattino: essendo una gara a eliminazione infatti, i gareggianti man mano che vengono esclusi tornano a casa.
Info durante la mostra: Padovafiere 049 840111. www.gruppocinofilopadovano.it (nella foto Ribot il campione del mondo, col suo proprietario)









Buongiorno, siamo due studenti dell’Università di Architettura di Udine.
Per una tesi di Design, stiamo analizzando la figura del giornalista freelance; il nostro interesse è volto a comprendere le necessità-difficoltà-problematiche legate all’attività svolta sul campo (guerre, calamità,..).
Data la sua esperienza ci chiediamo se fosse per Lei possibile indicarmi di quali attrezzature il freelance d’oggi necessità considerando i frequenti spostamenti molto spesso privi di supporti.
C’è qualche problema che ancor oggi manca di risoluzione? ad esempio, un’oggetto, un gadget che il mercato non mette ancora a disposizione.
Cordiali saluti
Michele e Gianluca
Buongiorno,
siamo due studenti dell’Università di Architettura di Udine.
Per una tesi di Design, stiamo analizzando la figura del giornalista freelance; il nostro interesse è volto a comprendere le necessità-difficoltà-problematiche legate all’attività svolta sul campo (guerre, calamità,..).
Data la sua esperienza ci chiediamo se fosse per Lei possibile indicarmi di quali attrezzature il freelance d’oggi necessità considerando i frequenti spostamenti molto spesso privi di supporti.
C’è qualche problema che ancor oggi manca di risoluzione? ad esempio, un’oggetto, un gadget che il mercato non mette ancora a disposizione.
Cordiali saluti
Michele e Gianluca
Salve,
vi ringrazio per la fiducia, ma devo deludervi in fatto di giornalismo sul campo: il mio è, ahimè, molto più terra terra. Non l’ho mai praticato in situazioni estreme e non conosco chi l’ha fatto. Mi viene in mente Mino Damato, che ho conosciuto. Semmai se non avete trovato, ricontattatemi qui e vi cerco l’indirizzo. In ogni caso su Internet dovreste trovarlo perchè ha messo in piedi un’associazione per i bambini bisognosi romeni. Ciao a tutti e in bocca al lupo per la vostra tesi
Roberto
Buongiorno, sono una ragazza della provincia di Cuneo e ho appena pubblicato una raccolta poetica con l’Arduino Sacco Editore coraggiosa casa editrice che lancia giovani scrittori. Purtroppo per i nuovi scrittori é cammino irto di diffocoltà se non si viene aiutati da chi é del settore. Questa premessa per chiederle se può indicarmi un modo per poter far conoscere il mio lavoro e cercare, nel mio piccolo, di diffondere la mia opera? La ringrazio sin d’ora per la disponibilità che mi dimostrerà e le chiedo scusa se l’ho disturbata. Emanuela Bertello.
Cara Emanuela, intanto vedo che hai messo il tuo lavoro su Facebook e questo è già un buon veicolo. Mi viene da suggerirti banalmente di organizzare, se possibile a costo zero o quasi, delle presentazioni del tuo libro in giro, dove trovi biblioteche o assessorati o centri culturali sensibili. In modo da farlo conoscere e venderlo anche direttamente sul posto. E’ vita dura per gli scrittori che non hanno una telecamera puntata addosso; e per i poeti in modo particolare. Non sono tempi, anche se di poesia avremmo bisogno come il pane.
Continua così, ciao
Roberto Brumat
Grazie. Seguirò i suoi consigli. Visto che é tanto disponibile le chiedo ancora un’informazione. Per fare pubblicità al libro sui giornali in che maniera posso muovermi? E su quali giornali posso puntare? Grazie ancora e complimenti!
A parte la pubblicità a pagamento (che non mi sembra il caso) l’unico modo per far parlare i giornali di libri (se non si è amici di chi tiene la rubrica specifica) è organizzare un evento pubblico in cui si presenta la pubblicazione. Ma è anche vero che di presentazioni del genere ce ne sono molte e quindi l’evento rischia di perdersi. Poi è indispensabile comunicare l’iniziativa con uno o due giorni d’anticipo ai giornali locali, alle radio e alle televisioni, con un comunicato stampa molto chiaro in cui si sintetizza il contenuto del libro e si spiega chi dove come e quando lo presenterà. Meglio se c’è un patrocinio pubblico. In quel caso ci si può appoggiare all’ufficio stampa del Comune o della Provincia. Altrimenti a free lance, è un lavoro che fanno i giornalisti. Grazie dei complimenti e in bocca al lupo, fammi sapere
Ciao, come promesso ti aggiorno sui progressi… Ho seguito i suoi consigli e ho organizzato un evento pubblico di presentazione chidendo ed ottendendo il patrocinio del Comune… E devo dire che é stato un successo… Le allego il link con uno degli articoli pubblicati:
http://www.targatocn.it/2011/12/12/leggi-notizia/argomenti/eventi/articolo/a-bra-grande-partecipazione-per-oltre-le-nuvole-la-raccolta-di-versi-di-emanuela-bertello.html#.TucSGP2SkFs.facebook
Adesso ha altri consigli? (Sa visto che questi sono andati a colpo sicuro….!!!!)
Beh Emanuela, sono davvero felice di questa tua esperienza e di esserti stato utile. Queste sono belle notizie. Direi che sei sulla buona strada e che la via da seguire è questa che hai tracciato. Complimenti! Non mi vengono in mente altri consigli, ma non farti scrupolo a chiedere, per quanto potrò suggerire, lo farò volentieri. Brava!