La mia atomica è buona


pensieri Atomica

La mia atomica è buona, la tua è cattiva

Allora non ci gioco più ! 

Con i suoi test nucleari la Corea del Nord rinnega la propria firma apposta il 2 dicembre 1985 in calce alla ratifica del trattato di non proliferazione nucleare, dove all’articolo 2 i firmatari si sono impegnati a non produrre armi atomiche. Al trattato, predisposto il 1° luglio 1968 e ratificato da 155 Stati, non aderiscono i tre paesi che pur possedendo la bomba, non si dichiarano nucleari (India, Israele, Pakistan). Oggi hanno perciò la bomba atomica 9 nazioni: Stati Uniti, Russia, Cina, India, Francia, Gran Bretagna, Israele, Pakistan, Corea del Nord. L’Iran (firmatario del trattato nel 1970)  è ormai pronto per l’atomica, ma si dice ufficialmente interessato solo all’uso pacifico del nucleare, come prevede l’articolo 4 del trattato stesso.Dal 1945 il pianeta è stato riempito a dismisura di “gingilli” atomici: 130.000 le testate nucleari ufficiali, di cui 70.000 americane e 55.000 sovietiche. Delle statunitensi, dopo un molto parziale smantellamento, ne restano “solo” 67.500. E ben 2.051 sono i test nucleari effettuati in 61 anni (514 in atmosfera e 1.537 nel sottosuolo) per la gioia dei nostri polmoni, delle nostre ossa, della pelle e degli organi interni.Si dice che mai nessuno (dopo Hiroshima e Nagasaki) userà la bomba e che, chi ce l’ha, la tiene come deterrente. Eppure qualcuno recentemente sta giocando col fuoco minacciando di premere il pulsante rosso: prima Bush e ora il governo comunista coreano. Come dire prima uno Stato “buono” e poi uno “cattivo”. Ma chi decide quali sono gli Stati buoni che possono tenere sempre pronto sulle rampe di lancio questo deterrente e quali sono i cattivi? Se Pakistan e India non se la tireranno mai a vicenda per ovvie ragioni di vicinanza, altri potrebbero essere tentati di farlo magari in dosi minime a scopo intimidatorio.Se è vero che l’esperienza e la storia insegnano, basterà guardare quali di questi Stati (tra i presunti buoni e i presunti cattivi) hanno una maggior propensione a provocare guerre, per capire dove forse si annida il reale pericolo (non tanto la bontà o la cattiveria): ma questa sarebbe una valutazione logica e quindi ahimé non “politicamente corretta”.Non aiuta a stare tranquilli ricordare che per costruire un rudimentale ordigno atomico bastano un kg di plutonio oppure 3 kg di uranio 235; e che solo tra il 1992 e il 1994 da Russia, Germania, Bielorussia e Cecoslovacchia hanno preso il volo quasi 15 kg di uranio e 6 grammi di plutonio…Se non è realistico pensare che
la Corea del Nord lancerà verso gli Stati Uniti i suoi razzi, è altrettanto realistico immaginare che l’Iran (sentendosi definire stato canaglia) se ne stia dotando per cautelarsi dalla paventata prossima invasione dei Marines.
E perché allora, invece di impedire agli altri di costruirsi un arsenale nucleare che li fa sentire più tranquilli di fronte a possibili attacchi con armi convenzionali, non decidere di smantellare tutte quante le testate esistenti impedendone future costruzioni? Naturalmente dando l’esempio. Altrimenti si continua a stabilire sempre le regole per gli altri, ritenendosi superiori. (foto rb)

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...