Politici di “famiglia”


 

 

 

Pensiericane

Cacciati di casa? Non sia mai!

I politici condannati non lasciano il loro posto, nonostante le proteste di piazza? Bisogna dargli tempo. Tempo di sentire se gli umori delle piazze del Vday sono proprio, ma proprio quelli degli elettori, in fondo spesso smaniosi di ottenere quei soliti piccoli vantaggi dal partito che sentono più vicino: il famoso “aiutino” a cui pochi sanno rinunciare. Poi devono sentire le Segreterie di partito per capire se è proprio il caso. E poi, diciamo la verità, come fa un condannato eccellente (come i “pezzi da novanta” Bossi, Biondi, Visco, Maroni, La Malfa) a dire “Sì è giusto, vado via per rispetto agli elettori, al Parlamento e al mio partito” quando sono una parte importante del partito stesso? Mica siamo in Gran Bretagna o in Giappone dove i politici sono uomini d’onore (nel senso vero e positivo del termine) e quando sbagliano se ne vanno da soli, molto prima di finire in tribunale e senza essere spinti fuori a male parole dai loro connazionali!

Non da ultimo bisogna dargli tempo di raccogliere le loro cose, ammonire chi di dovere, mettere in guardia altri, insomma sincerarsi che proprio il Palazzo (quello che alla fine conta) non li voglia proprio più. Ma Palazzo Madama è buono, è una mamma accogliente con i suoi senatori più grandicelli; e Palazzo Montecitorio è un buon papà protettivo con i suoi teneri deputati. Se li coccolano, li crescono dandogli la sicurezza per l’avvenire come nessuna altra famiglia saprebbe fare. Come fanno due genitori così, seppure abbiano 964 figlioli, a scacciarne 24? Hanno sbagliato, è vero, ma siamo o non siamo un paese cattolico abituato a porgere l’altra guancia? Quindi credo che, ancora una volta, babbo e mamma perdoneranno chiedendo a noi tutti di fare altrettanto. E diranno: “Se vanno via loro chi ci portiamo in casa? C’è tanta brutta gente in giro…” (foto rb)

2 risposte a “Politici di “famiglia”

  1. Riunione extraordinaria a Palazzo Chigi:
    – Senatore pentito: Ma perché devo dimettermi io per prima???
    – Mastella: Non facciamo casino quí, io sono il Ministro di Giustizia no? Provvedo a tenere ordine quí. Tu ti dimetti per primo, poi si dimette…

  2. Sono assolutamente d’accordo sul fatto che i parlamentari indagati – e ancor peggio se condannati – non dovrebbero essere… parlamentari! In quanto rappresentati dei cittadini e in quanto “facenti le leggi”, dovrebbero prima di tutto rispettarle le leggi… Plaudo all’iniziativa di Grillo della proposta di legge, anche se temo che, quando arriverà in Parlamento, non sarà approvata, per quanto sacrosanta…

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