Brunetta & Berlusconi


Chi di tessera ferisce…

Una domenica italiana come tante d’inizio estate, questo 10 luglio. Se non fosse per una vicenda di gossip e per una dichiarazione politica riportata oggi dai giornali. La prima è il matrimonio del ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta, la seconda è il commento a caldo di Silvio Berlusconi sulla sentenza sul lodo Mondadori. Brunetta, in Costiera Amalfitana in una Ravello dal centro chiuso per lui al traffico dalle 8 alle 22, ha sposato poco dopo la mezzanotte (anticipando di 19 ore il programma) la designer Titti Giovannoni in assenza dell’Italia peggiore (una cinquantina dei suoi amati precari statali venuti a Ravello per contestarlo al grido di Cretino cretino! e che per questo lo hanno costretto a cambiare location) e in presenza della migliore (i colleghi ministri Carfagna, Gelmini, Sacconi, Alfano e il presidente del Senato Schifani), con Fabrizio Cicchitto come testimone. Renato Renato Renato, noi siamo qui, ma non ci hai invitato, cantavano i precari; ma il ministro queste scene non le ha viste nè sentite, avendo beffato tutti con lo spostamento del ricevimento da Villa Ruffolo all’hotel Caruso a picco sul mare.

Sull’altro versante, a Berlusconi sarebbe invece sfuggita una battuta riferita all’ingegner Carlo De Benedetti a cui dovrà pagare 560 milioni di euro per risarcirlo di avergli scippato la Mondadori comprando da un giudice la sentenza del lodo che opponeva Fininvest a Cir: Ora ha vinto la tessera numero uno del Pd. Curiosa questa frase, che dal tono può far pensare che la tessera in questione sia quella di un’associazione mafiosa più che di un partito politico; soprattutto se a pronunciarla è chi il 26 gennaio 1978 aveva pagato a Licio Gelli 100.000 lire per la tessera n. 1816 della loggia massonica P2 (50.000 di affiliazione e 50.000 di quota annuale) e che nonostante questo è riuscito a salire al vertice della Repubblica di un Paese democratico che quella stessa loggia si proponeva di destabilizzare dall’interno.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...