L’eroe della Concordia


Omaggio all’eroe della Costa Concordia

Giuseppe Girolamo

La tragedia della Costa Concordia sta evidenziando, giorno dopo giorno, alcuni atti eroici compiuti a bordo. Giuseppe Girolamo, uno dei dispersi, è un ragazzo pugliese di Alberobello, 30 anni. Come raccontano alcuni testimoni, quella notte del 13 gennaio stava per salire sulla scialuppa di salvataggio numero 1, pronta per essere calata in acqua. Non era un turista, su quella nave ci lavorava dal 4 dicembre come batterista della band rock Dee Dee Smith che si esibiva sul ponte 4 (quello dove si trovavano le scialuppe): era al suo primo ingaggio sulla Costa Concordia e quando ci fu lo speronamento della roccia aveva da 15 minuti finito di suonare col suo gruppo, e con i colleghi si trovava sul ponte 3. Racconta Antonello Tonna, pianista catanese di 61 anni: Quando c’è stato il boato eravamo sopra il ristorante di poppa e subito abbiamo visto tanta gente fuggire dalla sala…. Ci siamo seduti al bar spaventati e solo dopo un quarto d’ora è andata via la luce e si è sentito l’avviso di mantenere la calma, che stavano riparando il guasto elettrico. Intanto però la nave si cominciava ad inclinare. Siamo andati sul ponte 3 aspettando che calassero le scialuppe. Lì hanno fatto l’appello e con me c’era anche Giuseppe Girolamo. Abbiamo atteso 50 minuti, poi un addetto è venuto a dirci di andare dall’altra parte della nave, quella inclinata. Ci siamo arrivati tenendoci tutti per mano per non scivolare e siamo arrivati a 3 metri d’altezza dall’acqua. Chiamavamo le scialuppe in mare, ma non potevano avvicinarsi. A quel punto il pianista si è gettato in mare raggiungendo a nuoto dopo un centinaio di metri gli scogli dove ha trovato il direttore di crociera in lacrime e l’infermiera di bordo con altri. Era l’una di notte.

Le testimonianze dicono che davanti a una scialuppa Giuseppe Girolamo, visto un bambino che voleva salire a bordo, gli ha ceduto il suo posto rimanendo quindi sulla nave. Da quel momento se ne sono perse le tracce, anche se qualcuno ha detto di averlo poi visto sul ponte 4 con addosso il salvagente.

Nei video seguenti, girati anni fa, lo si vede imbracciare una chitarra e suonare come bassista nel gruppo Percorsi alternativi di Putignano (Ba) da lui fondato nel 2006 assieme a Giacinto Decataldo (voce e chitarra) e a Vincenzo (chitarra solista). Negli ambienti musicali pugliesi, per via dei capelli ricci e folti Giuseppe è soprannominato Satomi come il personaggio del cartone animato Kiss me Licia.

E poi…

I genitori e la fidanzata che lo cercano, hanno tappezzato l’isola del Giglio di foto e volantini chiedendo che chi lo incontrasse telefoni a loro al 3476063915 o alla Guardia Costiera al 1530. Sperano possa essere arrivato a riva da qualche parte, ma qualcuno dice che Giuseppe non sapeva nuotare.

Intanto aumentano le parole di solidarietà nei suoi confronti. Il 18 gennaio su twitter Gigi D’Alessio scrive: Giuseppe Girolamo musicista 30 anni, non sapeva nuotare, era salvo, ha lasciato il suo posto a un bimbo. Dio non può prendersi persone così. E sulla pagina di Facebook a lui dedicata in questi giorni (Giuseppe Girolamo, il batterista che lasciò il posto a un bambino) in molti, dall’Europa all’America, chiamandolo eroe, lasciano pensieri commoventi… E’ la voglia di testimoniare che l’anima del mondo c’è ancora, come Giuseppe col suo gesto ha fatto capire.

Francy Trip: Sei una persona con il cuore d’oro. Ovunque tu sia ora, hai salvato la vita di un bambino, torna tra noi.  Maria Zurzolo: Mi auguro tanto che sia vivo sei un vero eroe. Alessandro Carmazzi: Un ragazzo e un esempio che ti rimettono in pace con l’Umanità. Barbara Laudisa: Non ho una grandissima fede, ma quel briciolo che ho la uso per pregare che tu torni al più presto tra la gente che ti vuole bene. Da eroe quale sei!! Sono orgogliosa di essere pugliese se ci sono persone come te!!! Luciana Ligas: Io sento che sei vivo, lo sento e spero con tutto il cuore. Letizia Bufalini: Sei l’emblema di un’Italia che tutti noi vorremmo! Che Dio ti aiuti e ti faccia tornare tra i tuoi cari!!!! Prego per te. Giuseppina Mannillo: Giuseppe, ho un figlio come te, musicista. tvb, una mamma. Carlos Martinengo (Argentina, in spagnolo): Racconta una storia che un famoso pittore espose le sue opere. Quadri che rappresentavano porte e cuori. Sì, porte bellissime e cuori. Colori magnifici e trame bellissime. Un visitatore gli commentò: “Maestro le sue porte non hanno serrature…” E l’artista rispose: “Il cuore non ha serrature”. E quando quello gli chiese di chiarire, l’artista disse: “Il cuore si apre da dentro”. Così sei stato Giuseppe. Hai aperto il tuo cuore all’indifeso. Elmo Emilio D’Ascanio: Il comandante doveva essere lui. Paolo Grasso: Persone come te rendono questo mondo un posto migliore dove vivere. Torna presto! Lucia Ventaloro: Il vero capitano sei stato tu!!! Ago Alderete (Argentina, in spagnolo): Spero che ti trovino in vita!!! Lo meriti. Buona fortuna! Cristina Ciorba: Hai fatto un gesto bellissimo… e ovunque sei… rimarrai nei nostri cuori. Belen Gomez (Argentina, in spagnolo): Dio è con te aiutandoti sempre. Poche persone di questo mondo mettono a rischio la loro vita per uno sconosciuto! Valerio Lo Coco: Spero tu possa tornare a casa, ti aspettiamo, tutti gli italiani vorrebbero abbracciarti. Mario Rodriguez (in spagnolo): Giuseppe c’è pochissima gente come te, se in tutto il mondo ce ne fosse anche solo il 10% il mondo sarebbe perfetto.  Naatii LK Lujan (Stati Uniti, in spagnolo): Sei un eroe, una persona come te non si trova in nessun posto e sei un buon esempio per tutti. Spero che ti trovino.  Renée Edy Singh (Argentina, in spagnolo): Enorme, gigante, UN UOMO!!! Dio ti benedica!!! Laura Rotela (in spagnolo): Sei un esempio delle persone che non esistono. Dio ricompenserà tanta grandezza!!! Therese Abdul Hay (Canada, in francese): Buona fortuna nella tua vita! Daniela D’Alessandro: Spero che la tua batteria possa scandire ancora i battiti del tuo cuore!!! Spero ti trovino presto! Ulysses Borgia (in inglese): Sei la coscienza pura, la vera anima del guerriero. Ciao grande. Marta Gonzales (Argentina, in spagnolo): Come essere umano, per i commenti qui in Argentina, dev’essere orgoglioso di lei. L’Arzdoura Peppelisi: …Quello che hai fatto ci onora di essere tuoi compaesani, ci onora di averti conosciuto, ci onora di aver lavorato con te. Luisa Ottomano: Non ho mai sperato come sto sperando in questo momento, di sentire al telegiornale il tuo nome e il nome di quella bimba ke siete sani e salvi. Lo spero con il cuore x voi e x le vostre famiglie. Ti siamo tutti vicini e preghiamo x voi. Ciao Giuseppe. Marcella Maragna Guerra: Hai suonato la canzone più bella, la vita di un bambino, Grande cuore. Marianna Gagliardi: Ritorna presto Giuseppe, questo mondo ha bisogno di persone come te!! Antonio Macrì: Il tuo gesto è un assolo, che vale più di mille esistenze messe insieme! Adele Vicidomini: Torna! Ezequiel Roman Gil (Argentina, in spagnolo): Caro collega, dall’Argentina faccio arrivare la mia speranza perché tu possa riunirti presto alla tua famiglia. Prego per te, fratello batterista.

2 risposte a “L’eroe della Concordia

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