Rubare per fame


Processato per direttissima chi ruba pannolini

Sei cambi di pannolini al giorno, scegliendo le marche più pubblicizzate, costano all’incirca 800 euro all’anno (indagine Altroconsumo 1 ottobre 2011). Molto più di un mese di guadagno di un quarantenne cingalese che il 29 agosto in un supermercato di Brescia ne ha presi due pacchi e, fuggendo, avrebbe colpito con un pugno un addetto alla sicurezza che cercava di fermarlo. Arrestato e sequestrato il maltolto (valore 50 euro) l’uomo è stato processato per direttissima e condannato a 4 mesi di carcere. Non li sconterà, perché il cingalese che fa il lavapiatti in un ristorante, è incensurato. Per quel lavoro guadagna 600 euro al mese con cui mantiene la moglie e un bimbo piccolo.

Siena, 25 giugno. In un supermercato entra un egiziano di 27 anni. Si appropria di varia merce e anche di una confezione di pannolini e omogeneizzati per i due figli. E’ rimasto disoccupato e i poliziotti chiamati sul posto, visto che il titolare non sporge denuncia, mossi a compassione si autotassano e pagano loro quel conto.

Cisterna di Latina, 24 agosto. Un disoccupato italiano che non mangiava da giorni entra in un supermarket e fa la spesa senza pagare. Viene rilasciato, con obbligo di firma.

Fin troppo facile fare confronti tra i 4 mesi di condanna per chi ruba pannolini e chi esce pulito dopo essersi appropriato di soldi pubblici. Nel primo caso poi, la giustizia interviene immediatamente, con processo per direttissima, quasi ci si trovasse di fronte a un pericoloso serial killer. Sono anche segnali preoccupanti di un Paese rapidamente impoverito in cui si spalancano voragini tra chi vive agiatamente e chi per campare con un minimo di dignità, incurante di telecamere e addetti alla sorveglianza, finisce per rubare.

Due casi del Veneto

Nella sola Treviso e provincia, i casi di taccheggio (furto nei negozi) denunciati nei primi 6 mesi del 2012 sono stati 821 contro i 548 dell’analogo periodo del 2011. La polizia di Venezia comunica che nel primo trimestre dell’anno, per questi reati sono stati arrestati 28 italiani (erano 19 nel 2011) e denunciati 329 contro i 202 dell’anno prima.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...