Dissotterrato e processato


Il processo al cadavere del Papa

Nessuno si è mai sognato di processare, dopo morti, i peggiori criminali di tutti i tempi, come Hitler e Stalin. Eppure qualcuno che si sentiva il vicario di Cristo in terra, tra le sante mura vaticane l’ha fatto, prendendosela nientemeno che col cadavere di un Papa. Autore di questo macabro giudizio ai danni del predecessore Papa Formoso, fu Papa Stefano VI. Siamo nell’anno del Signore 897.

Dopo 4 anni di pontificato, Formoso morì a 80 anni il 4 aprile 896. Gli succedette per sole due settimane Bonifacio VI (allontanato per due volte dalla Chiesa) che morì subito, si disse di gotta, ma forse avvelenato; e fu la volta di Stefano VI (ben tre pontefici in quell’anno, come nel 1978 con Paolo VI, Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II). Romano come Formoso, si diceva che Stefano VI fosse figlio di un prete. Salito sul trono vaticano il 22 maggio 896, attese fino a gennaio per vendicarsi del rivale: il motivo di tanto rancore era solo politico, fomentato da Agiltrude, madre dell’ex imperatore Lamberto I duca di Spoleto. Papa Formoso infatti era stato prima costretto a consacrare Lamberto re d’Italia, poi l’aveva scavalcato chiedendo aiuto alle truppe di Arnolfo di Carinzia. Lamberto in seguito imprigionò il Papa che fu liberato da Arnolfo.

Preso il potere, Stefano VI che era della fazione di Lamberto, convocò quindi un sinodo per processare per sacrilegio il vecchio Papa morto da 9 mesi e mummificato. Queste le accuse: aver ambito all’arcivescovado di Bulgaria e allo scranno papale, essersi opposto all’imperatore Carlo II, aver abbandonato da vescovo la sua diocesi senza il permesso del pontefice, aver rovinato i conventi di Roma, aver prestato servizio divino nonostante l’interdizione e aver cospirato con uomini e donne indegne per la distruzione della sede papale.

Cominciò quindi l’assurdo: per prima cosa il Papa ordinò che il cadavere del vecchio pontefice fosse dissotterrato, poi la carcassa putrescente venne composta alla meno peggio su un trono nella basilica di San Giovanni in Laterano e rivestita coi paramenti papali. Quando il cadavere fu pronto per rispondere a tutte le accuse, davanti al Concilio riunito, toccò a un diacono rivolgere le domande al morto: iniziò chiedendogli nome e cognome. L’avvocato difensore preferì lasciare l’incarico, schifato da tale orrenda farsa, mentre per nulla stupito apparve il procuratore che svolse il suo intervento accusando quel corpo imputridito, senza più occhi né lingua, fino al verdetto di condanna: il morto era stato indegno del pontificato. Annullati quindi tutti gli atti di Formoso; i vestiti gli vennero strappati di dosso, le tre dita usate per le benedizioni gli furono tagliate e i resti nudi e ormai consumati vennero trascinati per Roma prima di finire scaraventati nel Tevere. Ma le acque del fiume, dopo tre giorni, restituirono le spoglie del Papa a Ostia, suo paese natale, dove un monaco le nascose fino alla morte di Stefano VI.

Il Pontefice non aveva fatto i conti con la sensibilità dei romani: la popolazione accolse malissimo quello che da allora si chiama sinodo del cadavere o sinodo orrendo (synodus horrenda), forse anche convinta che quell’atto papale avesse scatenato le ire divine al punto che un terremoto in quel dannato 897 fece crollare il tetto della stessa navata centrale della basilica del Laterano dove si era svolto il processo. Apparve come un terribile segno che portò a una rivolta e alla cattura del Papa che finì imprigionato a Castel Sant’Angelo dove 9 mesi più tardi morì strangolato. Il corpo di Formoso tornò ad essere sepolto nella basilica di San Pietro per volere di Papa Teodoro II, che, riabilitandolo, lo volle tra le tombe degli apostoli e vietò processi contro i morti. Ma un altro pontefice, Papa Sergio III (904-911) chiese nuovamente la sconsacrazione dei vescovi ordinati da Formoso. E successivamente la validità dell’operato di Formoso fu ripristinata. L’immagine è Le pape Formose et Etienne VII, di Jean-Paul Laurens, 1870.

Annunci

Una risposta a “Dissotterrato e processato

  1. Beh, che dire, non mi stupisco affatto dell’ accaduto, si son sempre sputati l’ uno addosso all’ altro, han sempre portato discordia in questo paese. Non sono di parte, sono una storica, e nel 2012 si sa dove andare a cercare. Bella chicca ;)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...