Pesci parlanti


Muto come un pesce?

Macché, i pesci parlano

Non dobbiamo più dire muto come un pesce. Perché anche i pesci parlano: o meglio, emettono suoni. Lo dice il prof. Orphal Colleye dell’Università di Liegi che è l’ultimo in ordine di tempo ad aver pubblicato i suoi studi in merito: oltre 100 famiglie di pesci, finora studiate, emettono suoni. I loro sono soprattutto segnali acustici usati per scopi aggressivi (difesa territoriale, competizione e lotta per il cibo) e per la riproduzione (identificazione compagno e la scelta, corteggiamento).

Diverse le modalità con cui i pesci producono tali suoni: Vibrazione ritmica della vescica natatoria, sfregamento delle ossa, dei denti e dei tendini.

Tra i pesci teleostei (dotati di scheletro, 20.000 specie, pari al 96% dei pesci) le Castagnole (famiglia Pomacentridae) producono una grande varietà di suoni in diverse situazioni comportamentali. Di questa famiglia fa parte il più chiacchierone: il coloratissimo Pesce pagliaccio (Amphiprion Percula) – nella foto – che vive nella barriera corallina in relazione simbiotica con gli anemoni di mare che lo ospitano. Essendo pesci molto territoriali, i pagliacci producono suoni per difendere il loro territorio.

Dall’ultimo studio del prof. Colleye risulta che questi pesci emettono suoni anche quand’è il momento di preparare il nido, quando si devono deporre le uova e nel corteggiamento.

Il ricercatore ha registrato e analizzato diversi tipi di suoni per identificare i modelli acustici in diverse specie, verificando che i pesci pagliaccio vivono in gruppi sociali basati su una ferrea gerarchia. Ha rilevato due categorie principali di suoni: quelli aggressivi, che si manifestano in coincidenza con movimenti minacciosi (anche in fase di caccia) e suoni sottomessi emessi quando l’animale si sente inferiore all’antagonista e freme tutto il corpo (partendo dalla testa) per ribadire la sua sottomissione. Ha poi capito che individui di piccole dimensioni producono suoni di maggiore frequenza e di durata inferiore rispetto a quelli più grandi.

Tra i pesci parlanti delle 100 famiglie di pesci teleostei, i ciclidi d’acqua dolce Herotilapia multispinosa (nella foto) emettono quattro tipi di suono distinti (uno dei quali è simile a un ringhio), il lusitano Halobatrachus didactylus produce un richiamo nel periodo della nidificazione e almeno tre altri suoni durante gli scontri: grugnisce, gracida e segnala la morte imminente.

Le Castagnole (nell’ultima foto) hanno un vasto repertorio acustico: producono suoni a impulsi in differenti comportamenti: quando saltano, si accoppiano, cacciano, combattono e puliscono il nido. Ascoltandoli, ci si accorge che a cambiare (nelle diverse situazioni) è solo la durata dell’impulso. E infine ecco il video dei pesci parlanti: si sente un ticchettio che rappresenta il suono aggressivo emesso.

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