Grande successo medico italiano


58861_webAids, staminali e terapia genica vincono due gravi malattie ereditarie

C’era una volta un virus cattivo, finché ha incontrato degli scienziati italiani buoni che l’hanno convinto a non uccidere più e, anzi, a diventare altruista salvando tante persone.

E’ una favola reale che finisce con E vissero tutti felici e contenti. E’ la favola delle cellule staminali e della terapia genica, condotta per 3 anni da 70 tra ricercatori e clinici e costata 19 milioni di euro, prima di riportare oggi ai primi straordinari risultati, unici a livello mondiale. I suoi protagonisti sono due malattie genetiche (la sindrome Wiskott-Aldrich e la leucodistrofia metacromatica) oggi battute fin dalla loro nascita, 70 medici dell’ospedale San Raffaele di Milano guidati da Luigi Naldini professore ordinario di Istologia e Terapia genica e cellulare all’Università Vita Salute San Raffaele, sei bambini di 5 Paesi, il virus dell’Aids e la fondazione Telethon che dal 1990 grazie ai contributi volontari dei cittadini finanzia la ricerca di eccellenza.

A Milano nell’ospedale più chiacchierato d’Italia in seguito agli scandali, i ricercatori che hanno continuato a fare il loro paziente lavoro, sono riusciti a guarire sei bambini dai 3 ai 9 anni (Mohammad del Libano, Giovanni e Jacob degli Stati Uniti, Kamal dell’Egitto, Samuel di Roma e Canalp della Turchia) colpiti da due gravi malattie ereditarie, grazie ad una loro nuova cura che riunisce terapia genica e uso di staminali.

indexE’ stato nel 1996 che Luigi Naldini (nella foto) ha avuto l’idea vincente, provandola per anni su cavie animali: usare il retrovirus dell’HIV come portatore di un gene sano modificato. Disattivato della componente maligna, il virus dell’HIV è servito a infettare positivamente le cellule staminali dei bambini malati correggendone i difetti specifici. Entrando nel sangue dei piccoli il nuovo prodotto ha invaso il loro organismo sconfiggendo la malattia con le stesse potenti armi che l’Aids avrebbe usato naturalmente. E dopo tre anni di trattamento i sei bambini stanno bene, nell’unico centro al mondo in cui la terapia genica ha registrato un successo tanto insperato.

Le due malattie fino ad oggi incurabili che avevano colpito le sei cavie umane provocano una carenza di una proteina fondamentale: la sindrome Wiskott-Aldrich rende debole il sistema immunitario al punto che ci si ammala facilmente di tumore, infezioni, malattie autoimmuni; la leucodistrofia metacromatica porta invece soggetti apparentemente sani, gradatamente, a perdere le capacità cognitive e motorie. Ora si sa che queste malattie possono essere vinte e che anche dal virus dell’Aids può venire qualcosa di buono. Non tutto il male, insomma, viene per nuocere. A patto che ci sia qualcuno capace di compiere il miracolo e che lo si lasci lavorare.

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3 risposte a “Grande successo medico italiano

  1. Cosa ne pensano gli animalisti che Mugugnano contro l’utilizzo delle cavie animali? Tanto che osteggiavano il povero Professor Marino, favorevole ?

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