Spiatel


taci2Parla, l’amico ti ascolta

C’è una compagnia telefonica che va alla grande in tutto il mondo, al punto da avere da sola il controllo praticamente di tutto il traffico telefonico del pianeta: è la Spiatel. Naturalmente non esiste in quanto tale, quindi non fa affari direttamente attraverso le telefonate, ma certo è un colosso potenzialmente in grado di arricchire immensamente chi sa far tesoro delle informazioni che da anni raccoglie quotidianamente dai telefoni fissi e mobili di moltissimi cittadini della Terra. Dietro questo marchio di fantasia c’è la National Security Agency degli Stati Uniti, ovvero l’agenzia preposta a garantire la sicurezza nazionale degli USA assieme a CIA ed FBI. Con le sue intercettazioni telefoniche ad ampio spettro, autorizzate per giustificare la lotta al terrorismo mondiale e la sicurezza americana, la NSA è arrivata ad avere un data base decisamente potente: secondo il sito Cryptome citato da Le Monde e El Pais, in un solo mese ha verificato chi chiama chi e quanto dura la conversazione in più di 70 milioni di telefonate francesi, di 61 milioni di spagnole, di 46 milioni di italiane. In un solo mese nel mondo sarebbero state intercettate 124,8 miliardi di telefonate. Naturalmente sarebbe umanamente impossibile ascoltarle fisicamente tutte, ma certo la tecnologia viene in soccorso agli spioni che vengono allertati quando nelle conversazioni (scritte o audio) compaiono le parole chiave di loro interesse.

Il Paese più apprezzato da queste spie telefoniche è l’Afghanistan per ovvie ragioni militari, con 21,98 miliardi di ascolti; seguono il Pakistan con 12.76 miliardi, Iraq e Arabia Saudita con 7,8 miliardi, India con 6,28 miliardi, Stati Uniti con 3 miliardi, Egitto con 1,9, Iran con 1,73, Giordania con 1,6. Poi, in casa degli alleati, si scende di parecchio, ma in ogni caso la curiosità dell’NSA rimane: in Germania 361 milioni di ascolti, in Francia 70,2 milioni; in Spagna 61, in Italia 46, in Olanda 1,8.

EchelonSpiati dagli Usa? E’ il segreto di Pulcinella

Il Wall Street Journal comunica intanto che, a seguito delle proteste europee (Merkel in testa) la National Security Agency ha fatto sapere di aver messo fine al programma usato per curiosare nei telefoni di 35 leader mondiali.

Oggi ci stupiamo tanto di queste notizie, i capi di Stato europei si stracciano le vesti e protestano (sempre che non sia solo un’immagine di facciata)… ma da anni è risaputa l’esistenza del ”grande orecchio” Echelon che ufficialmente ha questi compiti di sicurezza nazionale per gli Stati Uniti, e che di fatto è in grado di decrittare mail, telefonate, chat di chiunque, potendo decifrare segreti non solo personali, ma soprattutto informazioni militari, politiche e commerciali di enorme rilevanza economica e strategica. C’è stato addirittura un ex colonnello dei servizi francesi che si divertiva a infarcire le sue mail e telefonate di finti messaggi in codice (nomi di dittatori in carica, ecc) per creare un super lavoro agli spioni di Echelon. Nella foto alcune palle da golf che nascondono sistemi di ascolto satellitari.


menwithLe basi europee di Echelon

Nei pressi di una città termale inglese di 155.000 abitanti, nella campagna dello Yorkshire, ha sede (secondo BBC News Online) la principale stazione mondiale di ascolto del sistema Echelon. Ufficialmente diretta dalla RAF inglese, che tuttavia ha solo compiti di sorveglianza della base missilistica di Menwith Hill dove le sofisticate strumentazioni sono installate (foto sopra il titolo), la stazione su 300 ettari presenta 30 tra dischi satellitari e cupole, più altre antenne di grandi dimensioni. In Virginia a Sugar Grove c’è un altro impianto di intercettazione per le comunicazioni internazionali in ingresso dagli USA orientali, mentre un sito vicino a Yakima (Stato di Washington) si occupa del traffico degli  USA Occidentali, come riporta un’inchiesta del New York Times del 25 dicembre 2005. Ma le basi Echelon sono sparse per il mondo, dall’Australia al Canada, alla Nuova Zelanda, con capacità di decifrare 3 miliardi di conversazioni al giorno.

Secondo il sito www.disinformazione.it le basi Echelon in Europa si trovano nelle seguenti località: in Islanda a Keflavik; in Lituania a Vilnius; in Estonia a Tallinn; in Lettonia a Ventspils; in Finlandia a Santahamina; in Svezia a Karlskrona, Muske e Lovön; in Norvegia a Borhaug, Jessheim, Fauske/Vetan, Randaberg, Kirkenes, Skage/Namdalen, Vardo e Vadso;  in Irlanda a Belfast; in Gran Bretagna a Brora e Hawklaw (Scozia), Chicksands, Culm Head, Cheltenham, Digby, Menwith Hill, Irton Moor, Molesworth, Morwenstow, Londra (Palmer Street); in Danimarca a Aflandshage, Almindingen, Dueodde-Bornholm, Gedser, Hjorring, Logumkloster; in Olanda a Amsterdam e Viksjofellet; in Germania a Francoforte, Bad Aibling, Ahrweiler, Hof, Achern, Bad Münstereifel, Darmstadt, Braunschweig, Husum, Monschau, Mainz, Rheinhausen, Stockdorf, Pullach, Vogelweh; in Francia a Parigi, Strasburgo e Grenoble; in Austria a Neulengbach e Konigswarte; in Svizzera a Merishausen e Rüthi; in Croazia sull’isola di Brac e all’aeroporto di Zagabria- Lucko; in Bosnia- Erzegovina a Tuzla; in Spagna in Playa de Pals, Pico de las Nieves (Grande Canaria), Manzanares e Rota; in Portogallo a Terceira Island (isole Azzorre); a Gibilterra; in Albania a Tirana, Durazzo e Shkoderis; in Grecia a Iraklion (Creta); nellisola di Cipro a Ayios Nikolaos.

Nelle basi militari americane in Italia esistono numerosi centri di telecomunicazione, sulla cui portata non si hanno ovviamente notizie precise. Come riporta il sito www.disinformazione.it sono presenti in Liguria a Finale Ligure (Sv); nel Veneto a Ciano (Tv), Affi (Vr), Ebrezzo (Vr) (base NSA), Monte Venda (Pd), Lame di Concordia (Ve); in Emilia Romagna a Monte Cimone (Mo), Bologna, Rimini-Miramare; in Toscana a Coltano (Pi) (base NSA) e Monte Giogo (Ms); in Sardegna a Torre Grande di Oristano (base NSA), Monte Ocri (Or), Santulussurgiu (Or), Sinis di Cabras (base NSA); nel Lazio a Rocca di Papa (Roma); in Campania a Monte Camaldoli (Na), Ischia (Na), Bagnoli (Na), Licola (Na), Lago Patria (Ce); in Puglia a San Vito dei Normanni (Br) (base NSA); in Basilicata a Pietraficcata (Mt); in Calabria a Crotone, Monte Mancuso (Cz), Sellia Marina (Cz); in Sicilia a Motta Sant’Anastasia (Ct), Caltagirone (Ct), Marina di Marza (Rg), Monte Lauro (Sr) (base NSA), Centuripe (En), isola di Pantelleria, isola di Lampedusa (base NSA). E’ vero che se non si ha nulla da nascondere non c’è niente da temere, ma è difficile pensare che quando si telefona o si scrive una mail si instauri una comunicazione a due: certo è così se si affrontano temi irrilevanti. Che sia per questo che gli inglesi amano parlare del tempo? In fondo Radio Londra, con i suoi messaggi in codice, l’hanno inventata loro…

7 risposte a “Spiatel

  1. Non gli si potrebbe chiedere con chi era al cellulare Berlusconi quando tutti i presidenti del G7 lo aspettavano per iniziare la cerimonia…..?
    Per me o parlava con la Ruby o con il ragionier Spinelli o con Ghedini, non certo con un turco, dato che non ne sà la lingua.

    • La domanda è pertinente e la curiosità è ancora viva. Però sia lui sia Erdogan conoscono l’inglese e lì potrebbe risiedere la spiegazione. Quel che è certo è che la figuraccia planetaria è rimasta.

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