Italy on sale


Povera Italia! (Canova)Italia in saldo, anzi già svenduta

Oltre che per l’arte, la storia e l’inventiva ( in gran parte risorse provenienti dal passato ), l’Italia è ammirata nel mondo per la sua cucina, per il design e per la moda. Ma a guardar bene le proprietà di molti prestigiosi marchi sono in mano straniera. La Buitoni è diventata svizzera ( gruppo Nestlé dal 2008 ) ; la Perugina è svizzera dal 1988 ( Nestlé ) ; l’acqua San Pellegrino è pure svizzera ( Nestlé dal 1997)  ; l’olio Bertolli è spagnolo dal 2008, comprato dal gruppo Deoleo S.A. che possiede anche l’olio Carapelli, l’olio Sasso, la Minerva Oil e il Friol ;  la Parmalat è francese ( dal 2011 l’83,30% è controllato dal gruppo Lactalis ) ; la Star nel 2013 è diventata per il 75% spagnola ( gruppo Gallina Blanca ) ; il Riso Scotti nel 2013 è diventato per il 25% spagnolo ( Ebro Food) ; la Fiorucci Salumi è dal 2011 della spagnola Campofrio Food ; la Galbani, la Locatelli e l’Invernizzi sono da tempo in mano francese ( Lactalis ) ; il 40% dello zucchero Eridania Italia è francese ( Cristalalco Sas ) ; l’Orzo Bimbo è francese dal 2008 ( Nutrition&Santé del gruppo Novartis ) ; le Fattorie Scaldasole dal 2006 sono della francese Andros ; la birra Peroni è della britannica SABMiller ( il maggior produttore mondiale di birra ) ; i gelati Algida sono della società anglo-olandese Unilever ; l’Antica Gelateria del Corso dal 1993 assieme ai marchi Italgel è della svizzera Nestlé ; lo spumante Gancia è diventato russo nel 2011 dopo che l’ha comprato il magnate Rustam Tariko ; i gianduiotti Pernigotti e tutti i prodotti del marchio sono dal 2013 della famiglia turca Toksoz ; i liquori Stock, dopo diverse cessioni, dal 2008 sono dell’inglese Stock Spirit Group. E sono notizie recenti gli acquisti di tenute toscane produttrici di Chianti Classico da parte di un imprenditore cinese e di tenute dove nasce il Brunello di Montalcino da parte di aziende argentine e brasiliane. Questo solo per quanto riguarda alcuni marchi storici dell’agroalimentare italiano: parte significativa del brand della cucina Made in Italy  che ci rende famosi nel mondo intero. Ma ancora per quanto?

Poi ci sono altri marchi altrettanto importanti, passati in mano straniera. Fiat Ferroviaria alla Francia, Fiat Avio agli Stati Uniti, Fastweb alla Svizzera, Wind alla Russia, Edison alla Francia, Ducati alla Germania, Benelli alla Cina, Loro Piana alla Francia, Belfe e Mandarina Duck alla Corea del Sud, Ferretti alla Cina, Bottega Veneta alla Francia, Pomellato alla Francia, Emilio Pucci alla Francia, Sergio Rossi alla Francia, Richard Ginori alla Francia, Fendi alla Francia, Bulgari alla Francia, Valentino al Qatar ; senza parlare delle forti quote spagnole in Telecom, francesi in Alitalia e indonesiane nella squadra dell’Inter. E come se non bastasse, dai politici nostrani arrivano inviti costanti agli stranieri ad investire in Italia, a comprarsi ancora quel che resta. Possibile che tanti nostri imprenditori di spicco non riescano, o non vogliano, mantenere il patrimonio industriale acquisito e preferiscano far cassa e ritirarsi? E che dove oggettivamente non c’è più la possibilità di salvare il salvabile, non ci siano altri imprenditori italiani interessati?

E’ amaro, ma la storia insegna che quello che faticosamente i genitori e i nonni hanno costruito, spesso muore col tempo; spesso chi arriva dopo e trova una “miniera d’oro” già bella che pronta, preferisce non sporcarsi le mani per scavare ancora.  Nella foto una statua dell’Italia del Canova ( nel Palazzo della Ragione di Padova ).

imagesIl Made in…

Riassumendo, ecco chi possiede ( in tutto o in gran parte ) alcuni celebri marchi del Made in Italy

FRANCIA: Alitalia, Bottega Veneta, Bulgari, Edison, Emilio Pucci, Eridania Italia, Fattorie Scaldasole, Fendi, Fiat Ferroviaria, Galbani, Invernizzi, Locatelli, Loro Piana, Orzo Bimbo, Parmalat, Pomellato, Richard Ginori, Sergio Rossi

SVIZZERA: Antica Gelateria del Corso, Buitoni, Fastweb, Italgel, Perugina, San Pellegrino

SPAGNA: Bertolli, Fiorucci Salumi, Riso Scotti, Star, Telecom

GRAN BRETAGNA: Algida, Peroni, Stock

CINA: Benelli, Chianti Classico, Ferretti

RUSSIA: Gancia, Wind

COREA DEL SUD: Belfe, Mandarina Duck

INDONESIA: Inter

TURCHIA: Pernigotti

STATI UNITI: Fiat Avio

QATAR: Valentino

Ne parla anche Beppe Grillo nel video del VDay di Genova

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