La storia di Farookh


 

Freddie-freddie-mercury-34872033-800-1086In fuga dall’Africa in guerra

Ecco la breve storia di un immigrato africano, uno dei tanti scappati dalla sua terra in seguito alla guerra. Si chiamava Farookh Bulsara, era nato a Zanzibar da genitori indiani trasferitisi sull’isola africana dove li aveva portati il lavoro del padre Jer, cassiere della Segreteria di Stato per le Colonie di sua maestà britannica. Le sue lontane origini erano persiane e la famiglia di etnia Parsi era fedele alla religione che si rifà al profeta Zarathustra.

Il 5 settembre 1946 il piccolo Farookh nacque nell’ospedale del sobborgo della capitale di Zanzibar, Paese che otto anni più tardi la sua famiglia lasciò per tornare in India a Mumbai, dove il bambino frequentò un collegio. Fin da ragazzo mostrò grandi doti sportive come velocista, pugile, giocatore di hockey su prato e ping pong, e musicali, tanto che il preside suggerì ai suoi di iscriverlo a un corso di pianoforte. A Mumbai Farookh fondò anche un complessino, The Hectics Hectics(in foto) in cui suonava il piano alle feste scolastiche. Poi tornò coi suoi a Zanzibar dove rimase fin quando a 18 anni la famiglia scappò in fretta e furia a Londra per sfuggire alla rivoluzione scoppiata sull’isola il 12 gennaio 1964: la monarchia fu sbalzata via da un regime socialista.

I Bulsara vivevano in una modesta casa nei pressi dell’aeroporto di Heathrow. Farookh si diplomò a pieni voti al Politecnico, poi trovò lavoro in un servizio di catering aeroportuale e in seguito in un magazzino commerciale; ma si sentiva tutto un mondo dentro. Appassionato di arte entrò nell’ Ealing Art College di Londra per studiare arte e disegno grafico; nello stesso periodo scrisse per alcuni giornali inglesi e disegnò una sua linea di abbigliamento che in seguito la famiglia avrebbe commercializzato. Riprese anche la passione per la musica, ma non riuscì a convincere un amico a farlo entrare nel suo gruppo come secondo cantante. Entrò invece nella band di Liverpool , Ibex esibendosi per la prima volta in pubblico a Bolton il 23 agosto 1969, dove due giorni dopo il gruppo cantò all’aperto in un concerto al Queen’s Park . Il nome di quel parco gli si attaccò addosso, come un destino. All’Inghilterra che gli si dimostrò accogliente rimase sempre grato, come milioni di fans sparsi in tutti i continenti. Perché? Perché nel 1970 quel ragazzo afro-indiano scelse di divorziare dal suo nome: Farookh Bulsara rimase solo sui documenti e per il mondo intero lui divenne, semplicemente, Freddie Mercury.

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