Camerawoman ungherese


 

179Gli sgambetti ai rifugiati

A proposito dei migranti dall’Ungheria arriva una brutta pagina di giornalismo, costato immediatamente il posto di lavoro ad una videoreporter della televisione magiara N1TV. Come si vede nel video girato l’8 settembre 2015 da altri colleghi nei pressi del villaggio di frontiera di Röszke, Petra Lazlo, la camerawoman che come i poliziotti indossa una mascherina per proteggersi dai microbi, quando vede arrivare di corsa la marea umana di rifugiati in fuga verso l’Austria inseguiti dalla polizia, sgambetta un padre col figlio in braccio facendoli cadere a terra e poi tenta di ripetere (senza riuscirci) quel suo stesso gesto umanitario nei confronti di un ragazzo e di una ragazza.

997020-a445cea2-5680-11e5-9dfd-163464d95bd4Una volta visionate le immagini che hanno fatto rapidamente il giro del mondo, il redattore capo della testata, Szabolcs Kisberk, ha immediatamente risolto il rapporto di collaborazione con la donna.

Per la verità, oltre a questo tipo personale di “accoglienza”, per i siriani in fuga le autorità locali avevano allestito lungo la ferrovia un centro di primo soccorso con acqua, cibo, medicinali e qualche cabina-wc. E probabilmente hanno cercato solo blandamente di fermare chi voleva scappare nella vicina Austria: così almeno appare da queste e da altre immagini. In ogni caso il gesto della videoreporter ungherese (stigmatizzato su Facebook da alcuni profili aperti a suo nome) simboleggia quanto in Ungheria, come in Italia e in altri Paesi europei, gli intolleranti verso i più deboli non si vergognino di mostrare i loro sentimenti e anzi ci mettano del loro. Sono i segni del malessere di una società. C’è solo da augurarsi che anche l’Europa non viva, con molti anni di ritardo, il razzismo che ha caratterizzato la storia americana del Novecento e che, a quanto pare, non è ancora finito. Video operatrice tv ungherese che sgambetta i rifugiati 

 

2 risposte a “Camerawoman ungherese

  1. Franco, devi vedere il video, anche al rallentatore. Si vede chiaramente che il padre col bambino, già strattonato dal poliziotto, viene aiutato dalla ragazza a cadere con lo sgambetto. E la si vede poi in altri due tentativi di sgambetto ad altrettanti migranti.

  2. che gli ungheresi non volessero troppo facilmente “piegare la testa” agli eventi é scontato, d’altra parte non l’hanno fatto nemmeno nel ’56….e forse c’è ancora chi ha il dente avvelenato. la foto è una delle tante interpretazioni in malafede delle immagini e se ne fossi l’autore non lo accetterei. 1° foto, la ragazza si sta evidentemente scansando perché se così non fosse avrebbe la sua gamba davanti alla gamba anteriore del fuggitivo e non dopo la posteriore e mi sembra anche che la distanza fra la ragazza e il fuggitivo sia “schiacciata” dall’ottica. la foto si adatterebbe bene anche alla didascalia “fuggitivo spintona una giornalista e la fa cadere”……..come vedi chi commenta lo fa sempre a proprio giudizio, alle volte in buona fede ed altre purtroppo in malafede. La seconda foto non ha significato alcuno
    ma certamente il braccio più lontano dal punto di vista e più definito e a fuoco del braccio più vicino dimostra che é stato aggiunto in seguito. é l’era delle immagini, e chi non le ha o non le ha sapute cogliere “si arrangia” taroccandole. Il che non cambia i fatti, il che non vuole dimostrare che gli ungheresi fossero felici di accogliere migliaia di profughi, che non lo erano, ma le cose si possono dire invece che farle passare per Verità con foto non vere o male interpretate. lo dico da fotografo e in difesa della fotografia onesta, di quella di una volta che ora è sostituita da facili scorciatoie, come la verità.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...