Lo scandalo del 1902


 

1056Mascagni arrestato negli Usa

 

Dopo la notizia che il re ha elargito oltre le 25 mila lire ai poveri di Pisa, lire 25 mila a quelli di Livorno e lire 20 mila a quelli di Lucca, e che la nave regia Carlo Alberto era riuscita a ricevere giornalmente dispacci radio- telegrafici dalla stazione di Polhdu (Cornovaglia) durante tutta la navigazione Inghilterra- Canada- Australia, dalla prima pagina del settimanale La Provincia di Pisa del 13 novembre 1902 si apprende che: Il 9 novembre corr. il maestro Mascagni fu arrestato nel suo appartamento a Boston , dietro domanda dei suoi impresari, fratelli Mittenthall , i quali esigevano la restituzione di 40 mila franchi. Essi affermavano di aver pagato a Mascagni la somma di 70 mila lire , metà alla partenza dall’Italia e metà al suo arrivo a New-York. Inoltre per tre settimane gli pagarono 20,000 alla settimana. Ma per una settimana e mezzo non gli pagaron allorchè ruppero il contratto. Ora, deducendo le 30 mila lire dovutegli per una settimana e mezzo esigevano dal maestro la restituzione della differenza del grosso anticipo, cioè 40 mila lire. L’arresto si è potuto effettuare in base alla legge americana che vuole assicurare , durante il processo, la presenza del querelato, il quale se è forestiero si sospetta possa partire. Un successivo telegramma alla Tribuna informa che la contesa fra Mascagni e i suoi impresari è stata pacificamente e sollecitamente risolta , e che sarà ripreso il giro per il quale il Mascagni si è trasferito in America.

Pietro_Mascagni_con_Adriano_LualdiTutto era accaduto dopo le prove generali (5 novembre) del Guglielmo Ratcliff , quando il celebre compositore e musicista Pietro Mascagni, non essendo ancora stato pagato dagli impresari americani dei pattuiti 10.000 dollari per due settimane e mezzo di lavoro per i successi ottenuti al Metropolitan di New York (12.000 dollari), a Philadelphia (8.000), a Brooklin (8.000) e alla prima dell’Iris a New York (10.000), si recò a protestare al Consolato italiano. Sette professori della sua orchestra italiana e alcuni coristi non ancora pagati del tutto, avevano incrociato le braccia minacciando di far saltare il concerto programmato a Boston. Nonostante l’intervento di un legale americano e l’assistenza del Consolato, i fratelli Mittenthall fecero arrestare Mascagni nel suo hotel. Il maestro tornò libero dopo aver versato 4.000 dollari di cauzione. Il processo che si protrasse per qualche mese obbligò Mascagni a restare negli Stati Uniti, dirigendo altre orchestre mentre la sua tornava in Italia col viaggio di ritorno pagato da lui stesso.

Ma per il compositore di Livorno (aveva 39 anni), autore della Cavalleria Rusticana , L’amico Fritz, Zanetto , Guglielmo Ratcliff , La canzone del sole , di romanze, sinfonie e perfino musiche da film (Rapsodia satanica nel 1915) quella tournée americana del 1902 oltre che la più lunga in assoluto, aveva in serbo altre amare sorprese. Cambiato impresario e assoldato un certo Riccardo Heard (che gli confessò più tardi di essere completamente in bolletta), venne anche da questo raggirato durante la seguente tournée. L’amara esperienza di Boston si ripeté a Chicago quando anche il secondo impresario fece arrestare Mascagni nel suo appartamento dell’Auditorium Hotel con l’accusa di appropriazione indebita di 5.000 dollari. Pagati 10.000 dollari di cauzione, Mascagni fu rinviato a giudizio il giorno dopo davanti al giudice di pace Underwood, presente un centinaio di persone tra italiani e giornalisti, e tra loro anche il conte Rozwdowski console d’Italia. Il maestro venne prosciolto dall’accusa, come avvenne anche per l’altro processo.

Pietro Mascagni continuò la tournée americana ripagata da un trionfale successo a San Francisco. Ad un grande banchetto in suo onore in quella città, Mascagni disse che, tornando a prendere il piroscafo per l’Italia Io chiuderò gli occhi fino a New York, dimenticherò i dolori e le avversità che passai nell’Est, e porterò in Italia il ricordo caro dei giorni trascorsi a San Francisco, sotto il bel cielo di California. E prima di chiudere , lasciate che io beva con tutto il cuore alla salute dei miei cortesi convitati , al pubblico di San Francisco , alle frutta , ai fiori , ai vini ed al sole di California.

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