Arrestato chi balla


090-0508023520-AdamVSTheManMemorialJeffersonNiente balli al memoriale. Arrestati.

 

Abbracciarsi e ballare in un luogo pubblico può costare l’arresto. In Iran o in Arabia Saudita? No, negli Stati Uniti. Come mostra questo video del 28 maggio 2011, alcuni pacifisti capeggiati da Adam Kokesh (l’uomo arrestato con la maglietta bianca) sono stati ammanettati senza troppi complimenti come pericolosi criminali mentre cercavano di dimostrare che la nazione paladina della libertà può riservare delle amare sorprese a chi prova a farne uso. E a tutti i turisti presenti è stata negata la libertà di continuare a visitare il monumento sotto il quale si erano svolti i cinque arresti.

Con un flash mob il gruppo aveva provato a violare una norma che impedisce di ballare nel Thomas Jeferson Memorial di Washington, monumento all’aperto costruito nel 1943 e dov’è possibile recarsi 24 ore su 24 perché ricorda l’estensore della Dichiarazione d’indipendenza degli Stati Uniti. Questa legge vieta la danza in tutti i memoriali degli Usa per una questione di rispetto.

Dopo questi arresti che avevano mosso un’inchiesta interna alla polizia del parco, Kokesh, già veterano marine nella guerra in Iraq e poi diventato leader del pacifismo, si era in seguito rifatto vivo con le sue provocazioni pochi giorni dopo (4 giugno 2011) coinvolgendo 200 manifestanti e 75 ballerini, ma senza che la polizia (dopo aver interdetto il monumento) procedesse ad arresti. Al giornalista che gli chiese se avesse il permesso di manifestare, mostrando una copia della Costituzione americana Kokesh aveva risposto che l’aveva: sul primo emendamento della Carta infatti c’è scritto tra l’altro che i cittadini hanno libertà di parola e di stampa e sono liberi di riunirsi pacificamente.

Morale della favola, se da turisti negli Usa si visitano memoriali e altri luoghi pubblici, è buona cosa saper leggere i cartelli di divieto (anche di fumo) ed è cosa sana non lasciarsi andare a gesti che agli agenti possano apparire irrispettosi, indisciplinati o peggio di sfida, per non incorrere in situazioni spiacevoli. Ciò vale anche per strada. Se alla guida di un’auto si viene fermati dalla polizia, è buona cosa scendere lentamente con le mani bene in vista e posarle sul tetto allargando le gambe per farsi perquisire. In alcuni casi, in alcuni luoghi e in alcuni Stati americani, può rivelarsi addirittura una buona regola di sopravvivenza. Video arresto pacifisti che ballano.

 

Una risposta a “Arrestato chi balla

  1. penso che se un gruppo di presbiteriani si recasse in San Pietro e cominciasse a suonare tamburelli e a ballare la tarantella verrebbe invitato a smetter e a uscire e se questi ribadissero vivacemente che non riconoscono una chiesa cattolica come luogo sacro perchè appartenenti a un’altra religione finirebbero in manette svizzere e se a fare questo fossero musulmani scoppierebbe anche una bagarre politica che si trascinerebbe per mesi. Alle volte la polvere negli occhi altrui è più vistosa del palo nei nostri. Gli Stati Uniti, Paese molti etnico e multirazziale sopravvivono in virtù di regole applicate alle volte severamente, ma la regola applicata é una certezza specialmente per chi la rispetta. Noi siamo abituati a sopportare regole assurde solo in virtù del fatto che poi non le rispettiamo e ci scandalizziamo quando vediamo che in altri paesi vengono fatte rispettare magari energicamente. Ci vanno bene gli zingari che la fanno da padroni alla stazione di Milano, ma se vedessimo che (finalmente) la Polizia li scaccia ci scandalizzeremmo e diremmo che non occoerreva scacciarli, ma bastava dirglielo. Siamo costretti a comperare gomme inutili e costose anche se non nevica e lo sopportiamo solo perchè lo fa chi ne ha voglia e gli altri non rispettano la regola e se la Polizia ti ferma gli puoi sempre dire che stai per l’appunto andando a comperarle e fanno finta di crederti. Allora delle due, o la regola é stata imposta solo per accondiscendere la lobby dei fabbricanti di pneumatici o é giusta e se così fosse andrebbe fatta rispettare anche a costo di sequestrare ogni auto che non vi si attiene. Se una pattuglia si azzarda a sequestrare un motociclo per guida senza casco la popolazione insorge così come insorgerà il giorno in cui verranno fermati e pesantemente sanzionati tutti coloro che guidano telefonando. Ma se le FdO lo dovessero fare energicamente allora i benpensanti si sveglierebbero dal proprio torpore per gridare al liberticidio

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