La nuovelle Résistance


 

 

858380-repuI francesi cantano Bella ciao

In questi giorni la Francia sta ricordando, a noi italiani per primi, i valori della Resistenza . Lo fa con le manifestazioni di piazza contro la nuova legge sul lavoro proposta dal governo socialista: una legge simile a quella che in Italia è passata senza scandalizzare troppo quelli che (dichiarandosi di sinistra) avrebbero dovuto difendere i diritti dei lavoratori. Una legge per paradosso scritta in Italia proprio dal partito che si proclama come la più forte espressione della sinistra, ma che è guidato da un giovane ex democristiano. Una legge chiamata per snobismo in inglese Jobs Act , mentre la si sarebbe potuta chiamare più chiaramente legge sul lavoro: come se la nobile e antica lingua italiana non avesse termini sufficienti e dovesse ricorrere a più recenti idiomi per spiegarsi meglio (o forse per non spiegarsi affatto).

13307423_797445750357698_4178621156940144318_nSe fosse ancora vivo Sandro Pertini , il presidente della Repubblica che tutti ricordano con affetto per la passione che sapeva comunicare, di certo si esalterebbe a vedere queste immagini che arrivano da Parigi , dove il 15 maggio 2016 in Place de la République l’ Orchestre Debout ha protestato contro la legge sul lavoro proposta da Hollande , con un flash mob esibendosi nel celebre canto partigiano italiano Bella ciao , scritto da anonimo prima della Liberazione . Pertini, a dispetto dell’età, era un presidente giovane e vitale, che nessun altro dopo di lui, è riuscito ad eguagliare.

Il flash mob dei parigini è un modo per riportare in vita i valori della Resistenza con un canto diffuso in tutto il mondo dalla sinistra italiana dopo la fine della seconda guerra mondiale. Anche Francois Hollande , il presidente che oggi vuole riformare il lavoro contro la volontà di gran parte dei francesi, chiuse un suo discorso elettorale nel 2012 con questo canto partigiano italiano che oggi gli viene rivoltato contro, a testimonianza di quanto poco siano nella scia dei diritti dei più deboli, questi Jobs Act .

I tempi della prima Bella ciao sono lontani, ma i francesi, dandoci una lezione di storia, li riportano in primo piano ricordandoci che resistere per non fare troppi passi indietro, è sempre possibile.

Video di una passante buttata a terra senza motivo da un poliziotto durante le manifestazioni a Toulouse il 26 maggio 2016. Nel primo si vede il fermo di un giovane e la passante che raccoglie il suo maglione da terra, nel secondo la donna tenta di farglielo avere e viene malmenata.

Petizione contro la violenza della polizia francese durante le manifestazioni (documentata in molti video) http://repressionsocialecasuffit.wesign.it/fr

Video di Bella ciao cantata dai parigini che protestano

https://www.youtube.com/watch?v=tP98RImh55g

 

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