Frank Lentini’s Day


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L’uomo con tre gambe

Mano sul cuore e inno nazionale americano cantato nella sala consiliare del Comune siciliano di Rosolini (Sr). Così dodici Lentini d’America, discendenti di quel Frank divenuto famoso nel mondo a inizi Novecento per essere l’uomo con tre gambe, il 20 settembre 2016 hanno ricevuto dal sindaco Corrado Calvo le chiavi della città e (alla memoria) la cittadinanza onoraria di Middletown, città del Connecticut dove il rosolinese visse i primi anni della sua nuova vita oltreoceano.

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Cerimonie semplici, ma sentite per i pronipoti americani di quello che nella Sicilia di fine Ottocento era definito La maravigghia (la sensazione, in senso spregiativo); parenti che non si conoscevano tra loro e che qui si sono incontrati per la prima volta. Tutto grazie a Salvatore Spadaro, professionista rosolinese che dopo tre anni di ricerche ha fatto riemergere dall’oblio la vicenda umana di Francesco Lentini dando alle stampe il libro Frank Lentini più di un uomo e meno di due (di imminente uscita) e organizzando per il 20 e 21 settembre a Rosolini il Frank Lentini’s Memorial Day che ha anche visto la realizzazione di una curiosa statua che Pippo Cassola (foto) 14445444_1679896372259060_1556973235_nha ottenuto da materiale riciclato, una cena- spettacolo, un convegno sulla figura di Lentini in relazione al valore della diversità e la mostra di pittura Frank Lentini: il re delle meraviglie allestita al circolo di cultura Luigi Pirandello, ha avuto per protagonisti gli artisti Laura Alessi, Stefania Barbagallo, Angela Floriddia, Alessandro Fronterrè, Carmen Monaco, Angela Moncada, Deborah Nigro, Nilde Russo, Federica Spada e il fotografo Corrado Occhipinti. Musica di Luigi Calvo, aperidolce di Elisabetta Lao14457348_10206748754109903_4671510611275819303_n

20160920_092706James Lentini, l’ottantenne figlio di uno dei quattro figli di Frank venuto dalla Florida, ricorda commosso che suo nonno era molto gentile e camminava zoppicando per colpa di quella terza gamba destra che quando usciva teneva legata alla schiena per esibirla solo nei suoi spettacoli al circo e tra le mura di casa. I discendenti americani della meravigghia sapevano poco o nulla di Francesco. Hanno appreso in Sicilia quel che Spadaro ha scoperto sulle origini del loro parente; e hanno visitato le case in cui nacque e visse i primi dieci anni prima di essere portato dal padre (un povero bracciante) all’età di otto anni (1897) a esibirsi a Londra e poi in America nel 1898 dove venne “venduto” da papà a un circo prima di debuttare nel 1907 al Madison Square Garden di New York con il celebre Circo Barnum. L’attrazione del ragazzo con tre gambe, tre piedi a 16 dita e due apparati genitali, fece grande scalpore procurandogli tourné in tutto il mondo, fama e un discreto benessere economico.

frank-lentini-cartellone-1926Frank è una lezione per tutti noi – commenta Spadaroavendo fatto della diversità una risorsa. In tempi decisamente difficili, quando i disabili erano considerati “mostri” da nascondere e dimenticare, lui invece imparò che nonostante la natura gli avesse giocato un brutto scherzo poteva mostrarsi in pubblico senza vergogna, trasformando il suo disagio in elemento positivo.

30Francesco Lentini nacque a Rosolini nel 1889 e morì il 21 settembre 1966 a 77 anni nel Tennessee durante un’ennesima tourné. Pochissimi nel suo paese natale ne conoscevano l’esistenza e addirittura alcuni discendenti siciliani che da piccoli avevano sentito favoleggiare di questo fantomatico bambino di Rosolini, non sapevano che nelle loro vene scorreva lo stesso sangue.

14393911_1679875342261163_32470849_oAnche se non parlano una parola di italiano, affondare nelle lontane radici siciliane non è stato difficile per questi americani, grazie al calore della “loro” Rosolini, ai piatti tipici e alle canzoni che sanno evocare antiche emozioni in fondo conosciute. http://www.franklentini.it/

 

 

 

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