Giornalista, pittore, regista


Ricordo di Roberto Joos

 

Vent’anni fa se ne andava Roberto Joos, giornalista, pittore, critico d’arte, regista, scenografo, illustratore e scrittore goriziano (in foto negli anni Sessanta). Lo ricordo perché era il fratello di mia mamma e perché fu lui ad ispirare prima il mio nome di battesimo e poi, quando avevo solo 12 anni, quale sarebbe stata la mia futura passione e attività.

Lavorava al Gazzettino, ma già molto prima, all’età di 16 anni, vinse il suo primo premio di pittura; l’anno dopo espose a fianco di Giuseppe Zigaina e Tullio Crali, due dei principali artisti italiani del XX secolo. La donna, i paesaggi, Venezia, sono stati i temi dominanti della sua poetica artistica http://www.robertojoos.it/.

Sue opere sono custodite nei seguenti musei: Museo Civico di Innsbruck (Austria), Pinacoteca di Cortina d’Ampezzo, Museo Rizzarda (Feltre), Museo d’Arte moderna Palazzo Attems (Gorizia), Museo di Storia ed Arte di Gorizia, Gabinetto dei disegni delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, Museo nazionale d’arte moderna Ca’ Pesaro (Venezia), Pinacoteca comunale di Gorizia, Museo Civico (Vicenza); e in enti pubblici: Città del Vaticano, Comune di Civenna, Comune di Como, Comune di Gorizia, Comune di San Donà di Piave, Comune di Treviso, Comune di Villasimius. Altre si possono vedere in spazi più informali: un murales a Cibiana di Cadore (Bl), uno a Col Cumano (Bl) e uno a Reggio Calabria; Il giudizio dell’amore (olio su tela m. 8,70 x 10,50) sovrasta l’ingresso della chiesa parrocchiale di San Giuseppe a Mestre (Ve); il grande dipinto a tempera sulla vita di Lucia Schiavinato, fondatrice dei Piccoli Rifugi si trova nella scuola media Schiavinato a San Donà di Piave (Ve).

Nella sua carriera di pittore ha esposto in più di 70 mostre personali e in 200 esposizioni in Italia ed all’estero: Amsterdam, Barcellona, Berlino, Bruxelles, Città del Messico, Goteborg, Londra, New York, Parigi, Vienna, Varsavia, Zagabria, vincendo numerosi premi.

Un suo ritratto di Diana d’Inghilterra (1985), consegnato a Lady D durante un viaggio in Italia, è esposto a Buckingham Palace.

 

A 71 anni, un anno prima di morire, diede alle stampe L’albergo sul confine, biografia romanzata della sua famiglia.

Nelle foto tre suoi quadri: San Francesco e il lebbroso (1982), Notturno a San Marco (1962) e La capanna dello zio Tom (1994).

 

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