Prescrizione, a chi piace?


Prescrizione uguale ingiustizia

Probabilmente difetto di intelligenza, sono prevenuto verso chi difende le corporazioni (in questo caso quella degli avvocati) e verso certa politica che si piega sempre alle ragioni di chi urla di più o delle lobby più premianti.

Ma da cittadino pensante, seppure ignorante di Diritto, mi viene da dire che far sì che non esista più la prescrizione di certi reati – cioè eliminare la data di scadenza dei relativi processi – viene incontro al motivo per cui i processi vengono fatti. Se io cittadino sono vittima di un torto, non posso essere contento se dopo un tot di anni il processo che ho avviato (e per il quale ho speso molto) muore anzitempo perché gli avvocati del mio rivale sono più capaci e tirano la causa per le lunghe fino a raggiungere i tempi della prescrizione. Quindi mi ritrovo a vedere assolto (per scadenza dei termini) chi ho portato a giudizio, senza avere giustizia né risarcimenti e per di più ho buttato migliaia di euro.

Ciò vale tanto per i casi minori, quanto per i più eclatanti: sapremo mai se e quanto Andreotti fu vicino ai Corleonesi? La prescrizione del reato (di cui al capo A del “suo” processo di Palermo) impedì di fare piena luce su una parte dei fatti a lui contestati. E trattandosi di un uomo politico che era stato per 3 volte presidente del Consiglio italiano, una volta presidente del Consiglio europeo, 6 volte ministro e deputato ininterrottamente per 45 anni, sapere se fosse colluso con Cosa Nostra non è argomento di poco conto.

In genere oltretutto sono i potenti o i più ricchi ad avere sempre la meglio in fatto di cavilli e di lungaggini; per parte loro gli avvocati quanto più riescono a tirare in lungo il brodo, tanto più possono mungere i loro clienti.

Le proteste contro la legge Bonafede sono in gran parte sollevate dai legali e da chi, nel Parlamento dove sono largamente rappresentati, li spalleggia. Non capisco però le ragioni “sociali” addotte da quanti vogliono abolire la legge che da gennaio 2020 ha neutralizzato la prescrizione.

 

Prescrizione, in Europa piace tanto a Italia e Grecia

In Italia gran parte della classe politica si straccia le vesti pur di riportare in auge la prescrizione. E in Europa? In Francia gran parte dei reati non prevede la prescrizione; in Germania quando inizia il processo si ferma la prescrizione; in Gran Bretagna non esiste. Una prescrizione come quella che aveva l’Italia, oggi è presente in Europa solo in Grecia: guarda caso la Grecia che ha inventato la retorica e l’Italia che l’ha importata esportandola a sua volta nel mondo antico.

Che la giustizia italiana sia farraginosa e troppo lenta è risaputo, ma chi cerca giustizia non la ottiene certo da un processo che improvvisamente muore o per il quale è fissata a tavolino la scadenza. Insomma, la prescrizione crea reati a scadenza. Io modestamente penso che non è uccidendo la tartaruga che la si fa arrivare a destinazione! O no?

 

Piercamillo Davigo:

https://www.agi.it/fact-checking/davigo_anm_ha_ragione_la_prescrizione_allitaliana_unanomalia-1422647/news/2017-01-27/

 

 

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