Musica salvezza dell’anima


In un rifugio ucraino la piccola Amalia intona una canzone dal cartone Frozen

Se non del corpo, la musica è la salvezza dell’anima. Lo dimostrano questi tentativi di lenire l’angoscia che il popolo ucraino sta vivendo nelle città bombardate dall’Armata Rossa. Nei rifugi aerei, tra le macerie dei condomini, nella metropolitana dove le persone cercano scampo, nelle città svuotate dal coprifuoco. La gente si stringe attorno all’inno nazionale, simbolo non retorico di una comunità che non intende consegnarsi all’invasore. Lo abbiamo fatto anche noi all’inizio della pandemia, da un condominio all’altro…

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