Putin alla parata: “Eravamo minacciati dalla Nato”


9 maggio, giornata della vittoria sovietica sul nazismo, Vladimir Putin parlando per 15 minuti alle truppe schierate sulla Piazza Rossa, non ha fatto proclami particolari. Si è limitato a commemorare le vittime russe della seconda guerra mondiale e a ringraziarle (anche con un minuto di silenzio) per il loro sacrificio. Sacrificio che – ha però detto – a Ovest si vuol dimenticare. Non ha solo sottolineato come ai veterani occidentali sia stato impedito di essere presenti alla parata del 9 maggio 2022 a Mosca, ma ha precisato che a Ovest tutto è cambiato, c’è degrado e non si parla più del secondo conflitto mondiale. Ha rincarato la dose quando ha spiegato, all’inizio del suo discorso rivolgendosi ai militari, i motivi della presenza militare nel Donbass (ha nominato l’Ucraina solo per ricordarla negli episodi della guerra mondiale): Anche in questi giorni voi combattere per il nostro popolo, per il Donbass. Sono molto orgoglioso per il vostro spirito. Ciò che i veterani hanno fatto è garantire che la guerra non ci sarà più.

Poi ha precisato che la Nato minacciava i confini russi e che per i morti e i feriti di oggi, con apposito decreto, farà tutto il possibile. Lo scorso dicembre la Russia – ha detto – aveva chiesto un dialogo di garanzia con l’Occidente, ma l’Occidente ha piani diversi. Voleva entrare in Russia, nel Donbass, a Kiev. La Nato ha studiato piani dettagliati e noi abbiamo iniziato subito a combattere per evitarli. Gli Stati Uniti hanno soppresso altri paesi ma noi non lo accettiamo, noi abbiamo un altro carattere. I Russi combattono in Ucraina che è il nostro paese. L’esercito e il popolo del Donbass combattono per la patria.

Poi il ricordo di un episodio avvenuto nel 2014 a Odessa dove morirono oltre 40 persone in un palazzo dato alle fiamme: Ci inchiniamo di fronte alla memoria dei martiri di Odessa bruciati vivi nel 2014, dei morti uccisi nel Donbass dai nazisti. Tutta la Russia vi darà aiuto. Qui ci sono anche persone venute dal Donbass. I nazisti volevano distruggerci, ma non ci sono riusciti. Oggi voi proteggete tutto ciò per cui hanno combattuto i vostri nonni. La nostra indipendenza è importante. E ha concluso con: Gloria a loro. Grazie alla Russia. Per la vittoria urrah!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...