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A gennaio 2017 la 53^ Esposizione Internazionale Canina

Ultimi giorni per le iscrizioni al Dog Show di Padova

 

 

Ultimi giorni (24 dicembre la scadenza) per iscrivere i cani alla 53^ edizione dell’Esposizione Internazionale Canina organizzata in Fiera a Padova dal Gruppo Cinofilo Padovano aderente all’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana. La manifestazione del 14 e 15 gennaio sarà un grande avvenimento per gli appassionati di animali che in due giorni vedranno oltre 2.000 splendidi esemplari di moltissime razze (alcune rare) partecipanti a uno dei concorsi di bellezza più importanti d’Italia, portati in due padiglioni da allevatori di tutta Europa, in gara per i campionati italiano e internazionale, valutati da 28 giudici internazionali provenienti da Austria, Cipro, Danimarca, Finlandia, Gran Bretagna, Italia, Norvegia, San Marino, Spagna, Sudafrica. Cinque raduni di razze il sabato assieme a 7 gruppi di razze e 13 raggruppamenti, e 10 raduni la domenica con 9 raggruppamenti e tre gruppi di razze.

L’apertura al pubblico dalle ore 9 alle 17 sabato e dalle 9 alle 18 domenica prevede un biglietto di 8 euro (gratis per bambini fino a 6 anni e per disabili, ridotto a 4 euro dai 6 ai 12 anni e per l’accompagnatore del disabile; biglietto famiglia di 16 euro per 2 adulti e un bambino dai 6 ai 12 anni). Gli organizzatori raccomandano di visitare l’esposizione al mattino dato che, per regolamento, i cani esclusi dagli spareggi pomeridiani rientrano a casa. Non è consentito l’accesso in Fiera a cani non iscritti a catalogo. Per informazioni e iscrizioni dei cani in concorso rivolgersi al Gruppo Cinofilo Padovano: Padova via Turazza 19 (049 774295) oppure online: www.expocani.com (0522 382145, fax 0522 015353).

 

 

 

 

Best of best Padova 2016

i primi 3

I primi tre premiati della due giorni padovana 

Conclusa la 52^ Esposizione Internazionale Canina in Fiera il 23 – 24 gennaio 2016

Un mantovano vince a Padova tra 2.350 cani di razza

Seimila visitatori in due giorni

(Padova 24 gennaio 2016) “Dandy Black & Blue Just for Balboa” il Kerry Blue Terrier di Roberto Tasselli da Suzzara (MN), come decretato dal giudice internazionale Gioacchino Murante, è il cane più bello della 52^ Esposizione Internazionale Canina organizzata dal Gruppo Cinofilo Padovano alla Fiera di Padova il 23 e 24 gennaio 2016. Secondo è il Samoiedo “Cabaka’s Bobbie of Storm cat Ch” di Barbara Moreschi da Ceppino (VA).

Terzo è il Chien de Saint-Ubert “Dexter” di Monica Perazzolo da Porto Viro (RO), tre soggetti che avevano vinto anche ieri.

 

All’expo che ha avuto protagonisti 2.350 cani di 208 delle 339 razze esistenti provenienti da 15 Paesi (Russia e Stati Uniti inclusi) ed è stata visitata da circa 6.400 persone, si sono visti 10 raggruppamenti di cani (7 il sabato e 3 la domenica), 31 mostre speciali di altrettante razze (2 sabato e 29 domenica) e 9 raduni di razze (2 sabato e 7 domenica). Per valutare la rispondenza tra gli esemplari in gara e gli standard di razza, sono stati chiamati a Padova 26 giudici internazionali provenienti da 9 Paesi: 15 dall’Italia, 4 dalla Gran Bretagna, 2 da Germania e Serbia, uno da Canada, Danimarca, Finlandia, Francia e Slovenia.

 

Tra i molti soggetti premiati di domenica, ci sono:

Tra i cani juniores il migliore è stato il Piccolo levriero italiano “Stradivari dei raggi di luna” dell’allevamento Raggi di luna da Sirtori (LC); tra i giovani il Bulldog inglese “Rembombory Napoleon” di Valentina Zoch e Emiliano Mari da Trieste; tra i veterani il Maltese “Beauty” dell’Allevamento Von Haus Schwalbe da Limena (Pd); per le razze italiane il Maltese “Sinphony of Venice Thrilly” dell’Allevamento Sinphony of Venice” di Luciana Giallombardo da Mogliano Veneto (Ve); per le coppie i Levrieri russi “Illas Dono degli dei” e “Illas Vittoria nata per vincere” dell’Allevamento Illas di Franco Mapomagi da San Marcello (PS); per i gruppi di allevamento i Riesenschnauzer neri di Michele Galazzo da Cona (VE); per il gruppo 2 il Bulldog inglese “My star Barbie Girl” i Morena Fecchio da Porto Garibaldi (FE); per il gruppo 9 il Barbone grande mole nero “Samarcanda Italian Lover” di Lorena Merati da Colnago (MB); per il gruppo 10 il Levriero Whippet “Sobers Mimosa Ch” dell’Allevamento Sobers di Ahrens & Primavera da Velletri (Roma).

 

Cani e allevatori sono arrivati dalle seguenti nazioni: Austria, Belgio, Croazia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Olanda, Polonia, Russia, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Ungheria. Tra i più lontani, gli allevatori statunitensi giunti da California, Delaware, Oklahoma, Pennsylvania, Rhode Island.

 

Tra le particolarità dell’esposizione padovana, le esibizioni dei cani specializzati nella ricerca di persone scomparse e in prove di protezione e scorta di bambini e adulti, curate dai volontari del Gruppo Cinofilo Sportivo Il Gelso di Padova. www.gruppocinofiloilgelso.it .

Si sono viste anche razze poco conosciute, come il Pumi ungherese, un piccolo cane pastore detto “cane koala” per le particolari orecchie, adatto sia alla cura del bestiame sia alla Pet therapy, il cui unico allevamento italiano, di Aurora Lovison, si trova a Padova (“Italianstyle”); il Leonberger, molossoide tedesco originario del ‘600, dalle zampe palmate in grado di trainare in acqua anche 20 persone su un gommone, usato per la pet therapy per la sua dolcezza, allevato a Malcontenta (Ve) da Gabriella Battiston; o il Pastore dell’Asia Centrale (la razza più antica tra i molossi), specializzato nella caccia all’orso, ai lupi e al leopardo delle nevi (sopporta sbalzi termici dai 40 gradi di giorno al sottozero di notte), dell’allevatore Gimmi Casson da Conche di Codevigo (Pd), impiegato ai nostri climi per il soccorso; o ancora il Cane nudo del Messico che presenta ciuffi solo sulla coda. Un servizio televisivo sull’evento padovano sponsorizzato da Royal Canin, sarà trasmesso prossimamente su Raidue dalla trasmissione “Cronache animali”.

 

 

Ufficio stampa: Roberto Brumat 347 3020664 FOTO: www.robertobrumat.it (nel sommario alla voce Segnalazioni) info Gruppo Cinofilo Padovano 339 1915942.

 

 

FOTO DOMENICA 24 GENNAIO

Padovafiere 52^ Esposizione Internazionale Canina di Padova

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vincitore del gruppo 3

miglior esemplare del gruppo 3

 

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miglior bassotto

 

 

Due padiglioni da visitare in Fiera domenica 24 gennaio

Mille cani di razza a Padova nella giornata conclusiva

della 52^ Expo internazionale canina

In Fiera anche spazzolini da denti e il ritrattista per cani

 

 

I vincitori di sabato

 

 

(Padova 23.1.2016) I cani più belli della prima delle due giornate della 52^ Esposizione Internazionale Canina di Padova , sabato in Fiera, sono stati i seguenti.

Per il gruppo 1 l’Australian Cattledog “Icebreaker di Monte Tonico” di Roberta Semenzato da Torre Beretti (PV); per il gruppo 3 il Kerry blue terrier “Dandy Black & Blue Just for Balboa” di Roberto Tasselli da Suzzara (MN); per il gruppo 4 il Bassotto “Zahira di Turboland” di Chiara Cecconi da Pisa; per il gruppo 5 il Samoiedo “Cabaka’s Bobbie of Storm cat Ch” di Barbara Moreschi da Ceppino (VA); per il gruppo 6 il Chien de Saint-Ubert “Dexter” di Monica Perazzolo da Porto Viro (RO); per il gruppo 7 il Setter Gordon “Ludtstar Frederick Frankenstein” di Ludovica Salamon da S.Alessio (PV); per il gruppo 8 il Golden retriever “Verano de Atrapasuenos” di Giovanni Cardarelli da Castiglione in Teverina (VT).

Per gli juniores lo Scottish Terrier “Peabar Jade in Black” di Elisa Zecchinato di Ponte S.Nicolò (PD); per i giovani il Pastore australiano “Boogie Wonderland Made by Patchwork” di Daniele Moroso da Moruzzo (UD); per i veterani il Bracco italiano “Pilone dei Sanchi” di Giorgio Ziron da Monselice (PD); per le razze italiane il Pastore bergamasco “Gala del Piervez” di Allevamento del Piervez di Seriate (BG); per le coppie gli Alaskan Malamute “Rayner Del Biagio” e “Carin Del Biagio” dell’Allevamento del Biagio di Fano (PU); per i gruppi di allevamento il Pastore bergamasco dell’Allevamento del Biagio di Fano (PU).

 

 

 

 

La gara prosegue domenica

 

Oltre mille cani in Fiera a Padova domenica 24 gennaio nella seconda delle due giornate della 52^ Esposizione Internazionale Canina, uno dei tre più importanti concorsi di bellezza per cani di razza presenti in Italia, organizzata dal Gruppo Cinofilo Padovano aderente all’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana. In due giorni l’expo riunisce in Fiera 2.350 i cani di 208 razze, provenienti da 15 Paesi: Austria, Belgio, Croazia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Olanda, Polonia, Russia, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Ungheria. Tra i più lontani, gli allevatori statunitensi che giungono da California, Delaware, Oklahoma, Pennsylvania, Rhode Island per gareggiare sabato 23 e domenica 24 gennaio.

Domenica saranno presenti 3 raggruppamenti di cani, 29 mostre speciali di altrettante razze e 7 raduni di razze.

A valutare la rispondenza tra gli esemplari in gara e gli standard di razza, saranno 26 giudici internazionali provenienti da 9 Paesi: 15 dall’Italia, 4 dalla Gran Bretagna, 2 da Germania e Serbia, uno da Canada, Danimarca, Finlandia, Francia e Slovenia.

 

I cani presenti domenica 24 gennaio

I raggruppamenti di domenica 24 gennaio: Juniores, Giovani, Veterani, Razze italiane, Coppie, Gruppi, Gruppo 2 – 9 – 10 . Si tratta dei cani di tipo pinscher – schnauzer – molossoidi – bovari svizzeri, cani da compagnia, levrieri.

Le mostre speciali di domenica 24 gennaio: Hovawart, Rottweiler, Bulldog, Fila Brasileiro, Broholmer, Perro Dogo Mallorquin, Dogue de Bordeaux, Bullmastiff, Mastiff, Tosa, Mastino Spagnolo, Mastino dei Pirenei, Cane da Pastore di Ciarplanina, Tibetan Mastiff, Dogo Canario, Cane Corso, Terranova, Piccolo Levriero Italiano, Levriero Russo, Levriero Irlandese, Levriero Inglese, Levriero Spagnolo, Levriero Arabo, Azawakh, Levriero Polacco, Whippet, Greyhound, Saluki, Magyar Agar.

I raduni di domenica 24 gennaio: Golden Retriever – 101 soggetti (inizio giudizi ore 10), Labrador Retriever + BOB – 151 soggetti (ore 10), Flat Coated Retriever – 45 soggetto, Curly Coated Retriever – 1 soggetto, Chesapeake Bay Retriever – 2 soggetti, Nova Scotia Duck Tolling Retriever – 15 soggetti (ore 10), Australian Shepherd – 48 soggetti (ore 10,30), Bracco ungherese – 13 soggetti (ore 14), Yorkshire Terrier – 48 soggetti (ore 14).

 

“Il pubblico che vorrà vedere tutti i cani in gara dovrà venire in Fiera al mattino (apertura cancelli alle ore 9 in via Tommaseo – Padiglione 7 e 8) dato che man mano che i soggetti saranno valutati dai giudici, gli esemplari non nominati per i giudizi finali lasceranno la Fiera”. Lo ricorda Dino Scarso, presidente del Gruppo Cinofilo Padovano. Sarà inoltre particolare assistere alla toelettatura dei cani in vista dei giudizi che iniziano alle 10, e prima della passerella dei migliori esemplari prevista attorno alle ore 16. Domenica pomeriggio nel Best in Show il giudice internazionale Gioacchino Murante decreterà il miglior esemplare della due giorni.

 

Oltre 208 le qualifiche in palio nel week-end per i migliori soggetti di ciascuna razza (BOB). I cani di razza presenti in Fiera possono concorrere per il Campionato italiano e a quello internazionale (di bellezza) battendosi per i certificati C.A.C. e C.A.C.I.B.: per ottenere il titolo di “campione italiano” il cane deve aver accumulato 6 certificati C.A.C. (assegnati al soggetto eccellente) in almeno due manifestazioni internazionali e da almeno 5 giudici diversi. Per ottenere invece il titolo di “campione internazionale” è necessario farsi attribuire 2 certificati C.A.C.I.B. (uno in Italia e uno all’estero). Tra i requisiti indispensabili per ottenere un C.A.C.I.B. il cane dev’essere di razza pura, ossia il suo pedigree deve includere almeno tre generazioni complete (14 cani) registrate nei libri di origine della Fédération Cynologique Internationale.

 

Nel pomeriggio prima della disputa dei grandi premi, nel ring d’onore avranno luogo esibizioni dei cani specializzati nella ricerca di persone scomparse e in prove di protezione e scorta di bambini e adulti, curate dai volontari del Gruppo Cinofilo Sportivo Il Gelso di Padova. www.gruppocinofiloilgelso.it

 

In mostra anche articoli per la cura degli animali: dallo spazzolino da denti a utrasuoni con dentifricio anti tartaro e ferretti (da dentista) per rimuovere la placca, alle macchinette taglia- pelo, dalla lima elettrica per unghie al set per tolettatura, da cuscini e cucce a passeggini per il cane, vasche da bagno, guinzagli, borse da viaggio e cibo. Ma c’è anche un pittore che esegue ritratti ai quattro zampe.

 

Ingressi: ore 9-18 domenica con accesso al padiglione 7 (via Tommaseo). Biglietto 8 euro, gratis per i bambini fino a 6 anni e per i disabili; 4 euro da 6 ai 12 anni e per l’accompagnatore del disabile; biglietto famiglia 16 euro per 2 adulti e un bambino di 6- 12 anni. info Padovafiere: 049 840111 info Gruppo Cinofilo Padovano 339 1915942.

 

 

Le 90 razze presenti domenica

Levriero Russo, Levriero Irlandese, Deerhound, Levriero Spagnolo, Azawakh, Dogue de Bordeaux, Bullmastiff, Mastiff, Bulldog, Fila Brasileiro, Broholmer, Perro Dogo Mallorquin, Tosa, Cane da Pastore dell’Anatolia, Mastino dei Pirenei, Cane da Montagna dei Pirenei, Cane da Pastore di Ciarplanina, Cane di San Bernardo a pelo lungo, Cane da Pastore del Caucaso, Tibetan Mastiff, Dogo Canario, Boxer (fulvo, tigrato), Bovaro del Bernese, Grande Bovaro Svizzero, Levriero Afgano, Piccolo Levriero Italiano, Pinscher, Zwergpinscher, Riesenschnauzer (pepe sale, nero), Schnauzer medio (pepe sale, nero), Zwergschnauzer (pepe sale, nero), Saluki, Greyhound, Whippet, Chinese Crested Dog, Chinese Chrested Dog con pelo, Shin Tzu, Cavalier King Charles Spaniel, Bouledogue francese (fulvo, caille), Carlino (fulvo, nero), Boston Terrier, Bichon Havanais, Bichon a Poil frise, Coton de Tulear, Barbone grande mole (bianco, marrone, nero), Barbone media mole (marrone, nero, grigio), Barbone nano (bianco, marrone, nero, grigio, albicocca, rosso fulvo), Barbone miniatura (bianco marrone nero, grigio), Griffone Belga, Griffone di Bruxelles, Pechinese, Chin, Rottweiler, Dobermann nero, Dogo Argentino, Shar Pei, Alano (tigrato, nero, arlecchino, blu), Mastino Napoletano, Hovawart, Terranova, Lhasa Apso, Tibetan Terrier, Chihuahua (pelo corto, lungo), Epagneul nano (papillon, phalene), Terrier Nero Russo, Leonberger, Maltese, Bolognese, Cane Corso.

 

FOTO ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE CANINA DI PADOVA sabato 23 gennaio 2016

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52^ Esposizione Internazionale Canina in Fiera il 23 – 24 gennaio

2.350 cani di razza a Padova per il titolo del più bello

Arrivano da 15 Paesi, tra cui Russia e Usa

 

Saranno 2.350 i cani di 208 razze, provenienti da 15 Paesi tra cui Russia e Stati Uniti, in gara sabato 23 e domenica 24 gennaio alla Fiera di Padova alla 52^ Esposizione Internazionale Canina, una delle principali mostre di bellezza in Italia per cani di razza, organizzata dal Gruppo Cinofilo Padovano http://www.gruppocinofilopadovano.it/ aderente all’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana.

 

La gara nei padiglioni 7 e 8 suddividerà nelle due giornate le tante razze presenti e, man mano che i cani saranno valutati dai giudici internazionali, gli esemplari non nominati per i giudizi finali lasceranno la Fiera: per questo Dino Scarso, presidente del Gruppo Cinofilo Padovano, suggerisce al pubblico di arrivare a Padovafiere al mattino (apertura cancelli alle ore 9) “Per assistere alla toelettatura e all’armonizzazione dei cani rispetto allo standard di razza” ricordando che i giudizi iniziano alle 10, alle 14- 14,30 molti soggetti se ne andranno e il ring d’onore con la passerella dei migliori esemplari è previsto dalle ore 16. “Al pomeriggio si vedono quindi solo i migliori cani delle 208 razze presenti”.

Domenica pomeriggio nel Best in Show il giudice internazionale Gioacchino Murante decreterà il miglior esemplare della due giorni.

 

Si assisterà a 10 raggruppamenti di cani (7 il sabato e 3 la domenica), 31 mostre speciali di altrettante razze (2 sabato e 29 domenica) e 9 raduni di razze (2 sabato e 7 domenica).

A valutare la rispondenza tra gli esemplari in gara e gli standard di razza, saranno 26 giudici internazionali provenienti da 9 Paesi: 15 dall’Italia, 4 dalla Gran Bretagna, 2 da Germania e Serbia, uno da Canada, Danimarca, Finlandia, Francia e Slovenia.

 

Oltre 208 le qualifiche in palio per i migliori soggetti di ciascuna razza (BOB). I cani di razza presenti in Fiera possono concorrere per il Campionato italiano e a quello internazionale (di bellezza) battendosi per i certificati C.A.C. e C.A.C.I.B.: per ottenere il titolo di “campione italiano” il cane deve aver accumulato 6 certificati C.A.C. (assegnati al soggetto eccellente) in almeno due manifestazioni internazionali e da almeno 5 giudici diversi. Per ottenere invece il titolo di “campione internazionale” è necessario farsi attribuire 2 certificati C.A.C.I.B. (uno in Italia e uno all’estero). Tra i requisiti indispensabili per ottenere un C.A.C.I.B. il cane dev’essere di razza pura, ossia il suo pedigree deve includere almeno tre generazioni complete (14 cani) registrate nei libri di origine della Fédération Cynologique Internationale.

 

 

Ingressi: ore 9- 17 sabato e 9-18 domenica con accesso al padiglione 7 (via Tommaseo). Biglietto 8 euro, gratis per i bambini fino a 6 anni e per i disabili; 4 euro da 6 ai 12 anni e per l’accompagnatore del disabile; biglietto famiglia 16 euro per 2 adulti e un bambino di 6- 12 anni. info Padovafiere: 049 840111 info Gruppo Cinofilo Padovano 339 1915942.

 

Cani e allevatori arrivano dalle seguenti nazioni: Austria, Belgio, Croazia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Olanda, Polonia, Russia, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Ungheria. Tra i più lontani, gli allevatori statunitensi che giungono da California, Delaware, Oklahoma, Pennsylvania, Rhode Island.

Nei due pomeriggi prima della disputa dei grandi premi, nel ring d’onore avranno luogo esibizioni dei cani specializzati nella ricerca di persone scomparse e in prove di protezione e scorta di bambini e adulti, curate dai volontari del Gruppo Cinofilo Sportivo Il Gelso di Padova. www.gruppocinofiloilgelso.it

 

 

Nelle prime foto della conferenza stampa (Padovafiere 20 gennaio 2016) alcuni esemplari che si vedranno a Padova: il Leonberger di Gabriella Battiston di Malcontenta (Ve), molossoide tedesco originario del ‘600, dalle zampe palmate in grado di trainare in acqua anche 20 persone su un gommone, usato per la pet therapy per la sua dolcezza; un Afgano dal carattere dolce e riservato; il Pastore dell’Asia Centrale (la razza più antica tra i molossi), specializzato nella caccia all’orso, ai lupi e al leopardo delle nevi (dai 40 gradi di giorno al sottozero di notte) e impiegato ai nostri climi per il soccorso, portato da Gimmi Casson di Conche di Codevigo (Pd); l’Akita americano dal muso scuro, derivato dal “grande cane giapponese”; il Cane da montagna dei Pirenei usato per la guardia della reggia di Versailles ai tempi del Re Sole e oggi ottimo baby sitter per i bambini.

Leonberger

Leonberger

Afgano

Afgano

 

Pastore dell'Asia centrale

 

Pastore dell’Asia Centrale

 

 

Akita americano

Akita americano

Cane da Montagna dei Pirenei

Cane da Montagna dei Pirenei

 

 

I cani presenti il 23 e 24 gennaio

 

SABATO

I raggruppamenti di sabato 23 gennaio: Juniores, Giovani, Veterani, Razze italiane, Coppie, Gruppi 1 – 3 – 4 – 5 – 6 – 7 – 8 . Si tratta dei cani da pastore e bovari, terrier, bassotti, cani di tipo primitivo- spitz, segugi e cani per pista di sangue, cani da ferma, cani da cerca, da riporto e da acqua.

Le mostre speciali di sabato 23 gennaio: Basset Hound, Lagotto Romagnolo.

I raduni di sabato 23 gennaio: Dogo argentino – 48 soggetti (inizio giudizi ore 10) e Cane lupo cecoslovacco – 72 soggetti (ore 14).

 

DOMENICA

I raggruppamenti di domenica 24 gennaio: Juniores, Giovani, Veterani, Razze italiane, Coppie, Gruppi, Gruppo 2 – 9 – 10 . Si tratta dei cani di tipo pinscher – schnauzer – molossoidi – bovari svizzeri, cani da compagnia, levrieri.

Le mostre speciali di domenica 24 gennaio: Hovawart, Rottweiler, Bulldog, Fila Brasileiro, Broholmer, Perro Dogo Mallorquin, Dogue de Bordeaux, Bullmastiff, Mastiff, Tosa, Mastino Spagnolo, Mastino dei Pirenei, Cane da Pastore di Ciarplanina, Tibetan Mastiff, Dogo Canario, Cane Corso, Terranova, Piccolo Levriero Italiano, Levriero Russo, Levriero Irlandese, Levriero Inglese, Levriero Spagnolo, Levriero Arabo, Azawakh, Levriero Polacco, Whippet, Greyhound, Saluki, Magyar Agar.

I raduni di domenica 24 gennaio: Golden Retriever – 101 soggetti (inizio giudizi ore 10), Labrador Retriever + BOB – 151 soggetti (ore 10), Flat Coated Retriever – 45 soggetto, Curly Coated Retriever – 1 soggetto, Chesapeake Bay Retriever – 2 soggetti, Nova Scotia Duck Tolling Retriever – 15 soggetti (ore 10), Australian Shepherd – 48 soggetti (ore 10,30), Bracco ungherese – 13 soggetti (ore 14), Yorkshire Terrier – 48 soggetti (ore 14).

 

 

Le 118 razze presenti sabato

Fox Terrier a pelo liscio e ruvido, Bull Terrier inglese a taglia normale e in miniatura, Staffordshire, American Staffordshire Terrier, Basset Hound, Curly Coated Retriever, Golder Retriever, Chesapeake Bay Retriever, Kooikerhondje, Cao de agua, Schipperkee, Pastore Tedesco (a pelo corto, lungo), Cane da Pastore dei Pirenei (a pelo lungo, a faccia rosa), Cane da Pastore Bergamasco, Cane da Pastore Maremmano Abruzzese, Mudi, Pumi, Cane da Pastore Olandese a pelo corto, Cane da lupo Saarloos, Schapendoes, Romanian Mioritic Sheperd Dog, Australian Cattledog, Bovaro delle Fiandre, Chien de Saint- Ubert, Black and Tan Coonhound, Segugio Italiano (a pelo raso e forte), Grand Basset Griffon Vendeen, Beagle, Bayerischer Gebirsschweisshund, Dalmata, Rhodesian Ridgeback, Bracco Ungherese (a pelo forte e corto), Australian Shepherd, Alaskan Malamute, Lapinkoira (cane finlandese della Lapponia), Lapinkorokoira (pastore della Lapponia), Spitz (medio, piccolo, piccolo arancio, nano), Volpino Italiano, Eurasier, Kishu, Pharaon Hound, Basenji, Cane da ferma tedesco (a pelo corto e duro), Weimaraner, Setter Gordon, Setter irlandese rosso, Flat Coated Retriever, Clumber Spaniel, Cocler Spaniel inglese (fulvo, nero, altri colori), Welsh Springer Spaniel, Cocker Americano, Nova Scotia Duck Tolling Retriever, Labrador Retriever, Lagotto Romagnolo, Deutschen Jagdterrier, Airedale Terrier, Bedlington Terrier, Border Terrier, Lakeland Terrier, Manchester Terrier, Welsh Terrier, Irish Terrier, Kerry Blue Terrier, Irish Soft-Coated Wheaten Terrier, Parson Russel Terrier, Cairn Terrier, Norfolk Terrier, Scottish Terrier, West Hingland White Terrier, Jack Russel Terrier, Yorkshire Terrier, Bracco Italiano (bianco arancio e roano marrone), Spinone Italiano (bianco arancio e roano marrone), Pointer Inglese, Setter Inglese, Samoiedo, Siberian Husky, Chow- Chow, Akita, Shiba, Akita Americano, Cane da Pastore di Brie, Bearded Collie, Border Collie, Cane da Pastore Scozzese a pelo lungo, Bobtail Scozzese, Cane da Pastore Scozzese Shetland, Welsh Corgie Cardigan, Cane da Pastore Belga (Groenendael, Malinois, Tervueren), Cane da Pastore di Beauce, Welsh Corgi Pembroke, Cane da Lupo Cecoslovacco, Pastore Svizzero bianco, Bassotto tedesco (a pelo corto, lungo, duro), Bassotto tedesco nano (a pelo corto, lungo, duro), Bassotto tedesco Kaninchen (a pelo corto, lungo, duro).

 

Le 90 razze presenti domenica

Levriero Russo, Levriero Irlandese, Deerhound, Levriero Spagnolo, Azawakh, Dogue de Bordeaux, Bullmastiff, Mastiff, Bulldog, Fila Brasileiro, Broholmer, Perro Dogo Mallorquin, Tosa, Cane da Pastore dell’Anatolia, Mastino dei Pirenei, Cane da Montagna dei Pirenei, Cane da Pastore di Ciarplanina, Cane di San Bernardo a pelo lungo, Cane da Pastore del Caucaso, Tibetan Mastiff, Dogo Canario, Boxer (fulvo, tigrato), Bovaro del Bernese, Grande Bovaro Svizzero, Levriero Afgano, Piccolo Levriero Italiano, Pinscher, Zwergpinscher, Riesenschnauzer (pepe sale, nero), Schnauzer medio (pepe sale, nero), Zwergschnauzer (pepe sale, nero), Saluki, Greyhound, Whippet, Chinese Crested Dog, Chinese Chrested Dog con pelo, Shin Tzu, Cavalier King Charles Spaniel, Bouledogue francese (fulvo, caille), Carlino (fulvo, nero), Boston Terrier, Bichon Havanais, Bichon a Poil frise, Coton de Tulear, Barbone grande mole (bianco, marrone, nero), Barbone media mole (marrone, nero, grigio), Barbone nano (bianco, marrone, nero, grigio, albicocca, rosso fulvo), Barbone miniatura (bianco marrone nero, grigio), Griffone Belga, Griffone di Bruxelles, Pechinese, Chin, Rottweiler, Dobermann nero, Dogo Argentino, Shar Pei, Alano (tigrato, nero, arlecchino, blu), Mastino Napoletano, Hovawart, Terranova, Lhasa Apso, Tibetan Terrier, Chihuahua (pelo corto, lungo), Epagneul nano (papillon, phalene), Terrier Nero Russo, Leonberger, Maltese, Bolognese, Cane Corso.

Arrivano da 9 Paesi per giudicare i cani presenti

26 giudici internazionali

Sono 26 i giudici internazionali di 9 Paesi chiamati a giudicare, a seconda della specializzazione, le razze a concorso. Dall’Italia: Giuseppe Alessandra, Maria Maddalena N. Amoruso, Giulio Bezzecchi, Pierluigi Buratti, Claudio De Giuliani, Gilberto Grandi, Riccardo Laschi, Fabrizio La Rocca, Giovanni Mosca Enna, Gioacchino Murante, Valerio Nataletti, Walter Residori, Giancarlo Sambucco, Roberto Tavola, Barbara Zinieri; dalla Gran Bretagna: Ruth Barbour, M.J. Gadsby, Becky A. Johnson, K.R. Newhouse; dalla Repubblica di Serbia: Vesna Curcic e Goran Gladic; dal Canada Jocelyne Gagnè; dalla Danimarca Susanne Laursen; dalla Finlandia Tanya Ahlman Stockmari; dalla Francia D.E. Desquartiers; dalla Germania: Josef Fertig, Jacobs Rainer; dalla Slovenia Elizabeta Kosuta.

 

 

 

Bambini fino a 6 anni, ingresso libero

 

Ingressi e biglietti: La mostra apre al pubblico alle ore 9 con accesso all’ingresso R del padiglione 7 (via Tommaseo). Biglietti a 8 euro, gratis per i bambini fino ai 6 anni e per i disabili, ridotto a 4 euro dai 6 ai 12 anni e per l’accompagnatore dei disabili; biglietto famiglia di 16 euro per 2 adulti e un bambino dai 6 ai 12 anni.

 

 

 

Code e orecchie tagliate?

 

Avvertenza. I cani non iscritti nel catalogo non sono ammessi in Fiera. I cani che presentano orecchie o code tagliate saranno ammessi in gara solo se provvisti di certificazione veterinaria (firmata e timbrata) attestante lo scopo curativo dell’intervento (copia dell’atto va consegnata all’ingresso).

 

 

 

 

Dimostrazioni in Fiera

Il bimbo nel passeggino è in buone… zampe

 

Una mamma passeggia nel parco e lascia per un attimo incustodito il passeggino, il tempo di prendere un gelato. Un malintenzionato si avvicina al bimbo e il cane gli si avventa contro bloccandolo e impedendogli di nuocere. Sarà una delle prove più curiose che nel primo pomeriggio di sabato e domenica in Fiera i cani da soccorso del Gruppo Cinofilo Sportivo Il Gelso di Padova effettueranno assieme alle dimostrazioni di ricerca di persone disperse, in cui sono specializzati; e a prove per stanare gli idrocarburi insaturi usati dai piromani per innescare gli incendi boschivi.

L’intervento di difesa, a cui stanno iniziando a prepararsi anche i cani de “il Gelso”, rientra nel cosiddetto Mondioring, disciplina francese regolamentata a livello internazionale e basata sui morsi per difesa di un oggetto o del conduttore del cane, praticata attraverso alcune varianti: l’attacco lanciato, il riporto, l’indifferenza al cibo, la scorta del conduttore.

 

 

Gruppo Cinofilo Sportivo Il Gelso

Ricerca di persone scomparse

 

Il Gruppo Cinofilo Sportivo Il Gelso, associato alle Unità Cinofile Italiane Soccorso, iscritto all’Albo Gruppi Volontari di Protezione Civile del Veneto e convenzionato con Province, Vigili del fuoco e Soccorso Alpino, collabora col Corpo Forestale dello Stato ed è attivo dal 1999 con cani e addestratori volontari, impegnati in compiti di ricerca di persone scomparse. Nato da un’idea di Sandro D’Alò, istruttore ENCI e addestratore di unità cinofile preparate a trovare dispersi sotto le macerie e in superficie, il gruppo effettua continui allenamenti e stages in Italia e all’estero per essere fronteggiare qualsiasi emergenza. Ne fanno parte 26 conduttori e altrettanti cani: 3 Border Collie, 3 Australian Shepherd, 2 Pastore Belga Malinois, 2 Pastore Tedesco, 2 Lupo Cecoslovacco, un Cattle Dog e ancora Labrador, Golden Retriever e Boxer.

“I nostri giovani volontari delle province di Padova, Venezia e Bologna – spiega Sandro D’Alò – si allenano quattro volte la settimana nello speciale campo di Chiesanuova a Padova su 3.000 metri quadrati di macerie”. Nel 2015 il gruppo è stato chiamato in cinque ricerche di scomparsi sui Colli Berici, sui Colli Euganei e a Dolo. “Nei 16 anni di attività sono stati innumerevoli gli interventi d’urgenza, come successo nel terremoto dell’Aquila dove intervenuti tra i primi con sei unità cinofile; e poi a Verona, Trento, Bolzano, Treviso. Tutti volontari, ma al limite del professionismo. Anche per questo – conclude D’Alò – otteniamo grandi successi nelle gare internazionali, come al campionato internazionale delle unità cinofile di soccorso in Austria a ferragosto. In marzo saremo a Francoforte a una selezione dei mondiali”. www.gruppocinofiloilgelso.it

 

Nel 2014 registrate oltre 16.000 nascite di questa razza, davanti a Setter e Labrador

Gli italiani amano il Pastore tedesco

Detto che in Italia, secondo i dati Eurispes 2011, ci sono almeno 10.170.000 persone che hanno almeno un cane, che 6.900.000 cani vivono in casa e (secondo i dati del Ministero della Salute) e che esistono 580.000 cani randagi, spulciando nei registri dell’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana è possibile avere un’idea dei gusti degli italiani in fatto di cani dotati di pedigree.

Tra le razze canine più presenti in Italia (per lo meno tra gli allevatori, come risulta dalle nascite registrate nei libri genealogici dell’ENCI) resta al primo posto il Pastore Tedesco: nel 2014 ne sono nati 16.221 esemplari contro i 15.417 del 2013. Seguono il Setter Inglese con 13.049 nuove unità (erano 12.723 l’anno prima) e il Labrador Retriever con 9.249 nuovi cuccioli nel 2014 (8.391 nel 2013).

Tra i cani da pastore dopo il Tedesco compare il Border Collie con 3.010 nuovi nati (3.019 nel 2013) e terzo è l’Australian Shepherd con 1.475 nuove unità (1.182 l’anno precedente).

Tra i cani da ferma, dopo il Setter Inglese c’è l’Epagnuel Breton che mostra però una flessione: 3.025 nascite contro le 3.283 del 2013. Segue il Cane da ferma tedesco a pelo corto: 2.631 nuovi soggetti contro i 2.362 del 2013.

Tra i cani da riporto, dopo il Labrador Retriever ci sono il Golden Retriever con 6.053 nuovi nati nel 2014 e 5.675 l’anno prima; e il Cocker Spaniel inglese con 2.207 cuccioli contro i 2.098 del 2013.

Numeri importanti anche tra i cani da compagnia: nel 2014 sono nati 5.525 Chihuahua (4.422 nel 2013) davanti a 1.815 Barboni (1.608 nel 2013) e 1.680 Maltesi (1.496 nel 2013); e tra i segugi con 3.765 nuovi Segugi Italiani a pelo raso (3.424 nel 2013), 2.452 Segugi Maremmani (2.067 nel 2013) e 1.424 Beagle (1.432 nel 2013).

 

 

 

Tra le 16 razze autoctone spicca il Cane Corso

 

Anche se ai più sembrerà strano, Maltese e Cane Corso sono razze canine di origine italiana. Tra le 16 razze autoctone mantiene il primato nelle preferenze degli allevatori il Cane Corso, di cui nel 2014 sono stati iscritti 3.850 nuovi soggetti (erano 3.748 i neonati del 2013). Al secondo posto il Segugio Italiano a pelo raso con 3.765 nuovi nati nel 2014 (3.424 nel 2013). Terzo il Lagotto Romagnolo con 1.954 nuovi soggetti contro i 1.631 del 2013. Se il Mastino Napoletano appare in flessione passando sdai 597 nuovi nati del 2013 ai 563 del 2014, fanalino di coda tra i cani italiani doc è il Cirneco dell’Etna, con 117 nuove nascite nel 2014 (97 l’anno prima).

FOTO ESPOSIZIONE CANINA PADOVA 

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Le 16 razze italiane

 Queste sono le 16 razze italiane: bolognese, bracco italiano, cane corso, cirneco dell’Etna, lagotto romagnolo, maltese, mastino napoletano, pastore bergamasco, pastore maremmano- abruzzese, piccolo levriero italiano, segugio dell’Appennino (lepraiolo italiano), segugio italiano a pelo forte, segugio italiano a pelo raso, segugio maremmano, spinone italiano, volpino italiano.

 Il bolognese è originario di Malta, detta Melita al tempo della Grecia classica e per questo Aristotele chiamava questa razza “melitense”. All’epoca questi cani non erano ancora considerati “da compagnia”, ma venivano imbarcati sulle navi come cacciatori di topi.

Il bracco italiano viene testimoniato come gran cacciatore in affreschi e incisioni del Trecento.

Il cane corso non viene dalla Corsica, ma prende il nome dal latino cohors, guardiano e deriva dall’antico molosso romano canis pugnax.

Il cirneco dell’Etna fu trapiantato in Sicilia anticamente derivando forse dal lupo abissino.

Il lagotto romagnolo è un cane da riporto in acqua, presente fin dal 1500 nelle Valli di Comacchio ed è l’unica razza riconosciuta da tartufo.

Il maltese è un cane originario delle isole del Mediterraneo, veniva usato nella Grecia classica come cacciatore di topi nei porti e in epoca romana divenne cane da compagnia delle nobildonne.

Il mastino napoletano deriva dai molossi assiro-babilonesi che l’antica Roma diffuse come cani da guardia in tutta Europa.

Il pastore bergamasco arrivò in Italia con le greggi da Oriente e si stabilizzò nel territorio delle Alpi lombarde.

Il pastore maremmano- abruzzese giunse in Italia dal Medio Oriente e fin dall’epoca romana si fece conoscere per la capacità di difendere le greggi dai lupi.

Il piccolo levriero italiano originario della Valle del Nilo, arrivò in Italia dopo il V secolo a.C. divenendo nell’antica Roma un cane simbolo di potere e di lusso.

Il segugio dell’Appennino, specializzato nella caccia al cinghiale, sembra sia stato diffuso fin dal Medioevo; Dante ne parla in un sonetto citando i “bracchetti”.

Il segugio italiano a pelo forte e il segugio italiano a pelo raso derivano forse dal segugio ellenico e sono riconoscibili in alcune raffigurazioni pre romane. Nel centro- nord italiano erano diffusi tra i borghesi e i contadini.

Il segugio maremmano è una razza selezionata a fine Ottocento, col fine di cacciare soprattutto i cinghiali, ma anche lepri e altri animali.

Lo spinone italiano è presente in Italia dall’antichità, divenendo celebre nel Rinascimento come cane da caccia in qualsiasi terreno e palude.

Il volpino italiano è una razza nata nel 1600 come derivazione di cani dell’Europa settentrionale e si impose subito tra i nobili come cane da compagnia.

 

 

 

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Alaskan malamute

bassotto  bracco labrador terrier

 

 

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Grand basset Grifon Vandeen

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Cirneco dell’Etna

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FOTO 49^ Esposizione Internazionale Canina di Padova e cartella stampa DOMENICA 20 gennaio 2013

best of best

vincitori

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Basengi africano cane mutoBasengi  cane africano che non abbaia nè guaisce

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Best of best domenica 10 gennaio

5.000 persone a Padovafiere per la 47^ Esposizione Internazionale Felina

Di Firenze il gatto best of best all’Expo felina di Padova

(Padova 10 gennaio 2016). Il Persiano nero “Giufrans Washington” (1 anno e 4 mesi, foto sopra il titolo) di Francesco e Pina Spadafora di Firenze il best of best della seconda delle due giornate della 47^ Esposizione Internazionale Felina di Padova, mostra- concorso riservata ai migliori esemplari di gatti pluri premiati a livello internazionale, che apre il calendario fieristico dell’Associazione Nazionale Felina Italiana. In due giorni la Fiera è stata visitata da 5.000 persone.

 

 

Il miglior cucciolo è stato il Persiano tortie “Diciotto Carati Anita” di Roberto Marconi e Antonella Bonetti di Verona e il miglior neutro il Siberiano svizzero “You like me nazarova della taiga” di Gabriele e Wanda Dadò da Cavergno. Come gatto di casa vince “Oliver” un incrocio di British che viene da Pisa, dove una signora molto malata lo affidò a Gabriella Ferrara che l’ha così ereditato affezionandosene tantissimo.

Nella gara di sabato aveva vinto il premio assoluto il Siberiano black svizzero “Lukun’s Shine” di sei anni di proprietà di Gabriele e Wanda Dadò da Cavergno (Svizzera).

Sabato il migliore tra i cuccioli è stato il Persiano tortie di 4 mesi “Diciotto Carati Anita” di Antonella Bonetti da Verona, mentre il miglior neutro il Siberiano svizzero “You Like me Nazarova della taiga”, sempre di Gabriele e Wanda Dadò da Cavergno. Il miglior gatto di casa sabato è stato nominato “Zarton” di due anni, proprietà di Monica Rondelli di Bologna; e il vincitore dello Speciale British è stato “Peyton Chelbygoldblue” di Jania Lesiak.

Mille i mici in concorso il 9 e 10 gennaio alla Fiera di Padova e tra loro anche il Maine Coon trevigiano Supreme Champion Felix Coon Titanic campione del mondo 2015, un gigantesco micione di 3 anni (pesa 11 kg) allevato a Villorba da Corinna Polin. In mostra anche razze feline poco frequenti in Italia: dalla Neva Masquerade, il gatto ipoallergenico dal mantello idrorepellente, adatto ai climi della Siberia (sua terra di origine) presente in Fiera con un esemplare nato a Mosca e uno a Norimberga portati da Cinzia Maronilli di Treviso, uno della decina di allevatori italiani di questa specie, all’americano Snowshoe portato dall’unico allevatore italiano, Alvise Piccoli di Breda di Piave; dai Kurilean Bobtail dalla codina a pon pon della romana Diana Di Natale ai vivaci Abissini Lepre di Maurizio Cecere di Lugano (Svizzera); dalle “bambole di pezza” Ragdoll ai Chartreux, a Balinesi, Thai, Siamesi, Bengala, British, agli amatissimi gatti di casa.

Gli allevatori sono giunti da Croazia, Germania, Italia, Polonia, Slovenia e Svizzera e i giudici internazionali Mira Fonsen (Finlandia), Marie Westerlung (Gran Bretagna) e gli italiani Fabio Brambilla, Flavia Capra, Gianfranco Mantovani, Nico Padovano, Katia Pocci, sono stati capitanati da Annette Sjödin (Svezia) presidente della Fédération Internationale Féline.

Due le mostre speciali organizzate: sabato quella della razza British e domenica una sfilata di cuccioli di tutte le razze.

La mostra- concorso organizzata da Costanza Daragiati sotto l’egida dell’ANFI e del Movimento Azzurro (Associazione Nazionale di Protezione Ambientale), è stata sponsorizzata dall’alimento Prolife realizzato dall’azienda Zoodiaco che ha consegnato a tutti i visitatori gadget e alimenti per gatti. Nello stand Italpet sono state presentate le medagliette di Santa Gertrude protettrice dei gatti e di San Rocco protettore dei cani. Info: Padovafiere 049 840111

 

 

 

 

 

foto EXPO FELINA PADOVA domenica 10 gennaio 2016

miglior cucciolo

Miglior cucciolo

gatto di casa

Miglior gatto di casa

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coda alle biglietterie alle 16,30

giudizi

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Burmese

Burmese

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best of best

Sabato 9 a Padovafiere 47^ Esposizione Internazionale Felina. La gara prosegue domenica

Svizzero il gatto più bello dell’Expo padovana

Il Siberiano black svizzero “Lukun’s Shine” (foto sopra il titolo) di sei anni di proprietà di Gabriele e Wanda Dadò da Cavergno (Svizzera) è il best of best della prima delle due giornate della 47^ Esposizione Internazionale Felina di Padova, mostra- concorso riservata ai migliori esemplari di gatti pluri premiati a livello internazionale, che apre il calendario fieristico dell’Associazione Nazionale Felina Italiana. Il migliore tra i cuccioli è il Persiano tortie di 4 mesi “Diciotto Carati Anita” di Antonella Bonetti da Verona miglior cucciolo(foto qui accanto), mentre il miglior neutro è il Siberiano svizzero “You Like me Nazarova della taiga”, sempre di Gabriele e Wanda Dadò da Cavergno. Il migliore dei gatti di casa è “Zarton” di 2 anni, di Monica Rondelli da Bologna (in foto qui sotto). miglior gatto di casa

Tra le centinaia di mici di moltissime razze pregiate in gara sabato 9 gennaio alla Fiera di Padova era anche presente (fuori concorso) un super gatto, il Maine Coon trevigiano Supreme Champion Felix Coon Titanic campione del mondo 2015, un gigantesco micione di 3 anni (pesa 11 kg) allevato a Villorba da Corinna Polin. In mostra anche razze feline poco frequenti in Italia, come la Neva Masquerade, il gatto ipoallergenico dal mantello idrorepellente, adatto ai climi della Siberia (sua terra di origine) presente in Fiera con un esemplare nato a Mosca e uno a Norimberga e portato da Cinzia Maronilli di Treviso, uno della decina di allevatori italiani di questa specie. Anche domenica si vedranno l’americano Snowshoe portato dall’unico allevatore italiano, Alvise Piccoli di Breda di Piave; i Kurilean Bobtail dalla codina a pon pon della romana Diana Di Natale e i vivacissimi Abissini Lepre di Maurizio Cecere di Lugano (Svizzera); ma anche i Ragdoll dinoccolati, i Chartreux, i Balinesi, i Thai, i Siamesi, i Bengala, British di cui sabato si sono visti molti esemplari e molte altre razze che concorrono a fare del gatto l’animale da compagnia preferito dagli italiani, ma ci sarà anche un’apposita sezione del concorso dedicata agli amatissimi gatti di casa.

Se gli acquisti determinano al momento la preferenza per i Maine Coon, in generale i mici sono presenti in ben 7 milioni di case.

La gara ricomincia domenica alle ore 9,30 fino alle 19 (chiusura expo) in Fiera a Padova dove saranno presenti alcuni degli esemplari di sabato più altri nuovi. Gli allevatori arrivano da cinque paesi europei: Croazia, Germania, Italia, Polonia, Slovenia e Svizzera e i concorrenti vengono valutati da otto giudici internazionali: Annette Sjödin (Svezia) presidente della Fédération Internationale Féline, Mira Fonsen (Finlandia), Marie Westerlung (Gran Bretagna) e gli italiani Fabio Brambilla, Flavia Capra, Gianfranco Mantovani, Nico Padovano, Katia Pocci. Per i giudizi i mici sono suddivisi nelle 4 categorie previste: I (Persiani ed Esotici), II (peli semilunghi), III (peli corti), IV (Siamesi e Orientali) e all’interno di ogni categoria verranno ulteriormente suddivisi per razza, colore (gruppi) e per classe di concorso a seconda che siano agli inizi della loro “carriera”, che abbiano già vinto qualche gara o siano campioni internazionali.

Nella giornata di domenica si terrà la Speciale cuccioli di tutte le razze riferita ai gatti entro i 10 mesi di vita.

Ingresso libero per i bambini fino ai 12 anni, mentre per gli altri il biglietto è di 12 euro.

La mostra- concorso organizzata da Costanza Daragiati sotto l’egida dell’ANFI e del Movimento Azzurro (Associazione Nazionale di Protezione Ambientale), è anche occasione per farsi consigliare sulla cura degli animali domestici e per prenotare i cuccioli dei campioni, ma anche per trovare in Fiera i prodotti per la cura, l’alimentazione e lo svago dei gatti di casa o d’allevamento.

Sponsor della manifestazione è l’alimento Prolife realizzato dall’azienda Zoodiaco che consegnerà a tutti i visitatori gadget e alimenti per gatti. Nello stand Italpet sarà disponibile la medaglietta di Santa Gertrude protettrice dei gatti e anche quella di San Rocco protettore dei cani.

 

 

 

 

 

santa gertrudeLa medaglietta della protettrice dei gatti

Santa Gertrude di Nivelles, vissuta in Belgio nel VII secolo, è la protettrice dei gatti. Dopo aver detto no al matrimonio con re Dagoberto II, divenne badessa benedettina e fu santificata subito dopo la morte avvenuta all’età di 33 anni (la si festeggia il 15 marzo). Tra i popolani Gertrude divenne famosa per aver liberato le campagne dall’invasione dei topi salvando la popolazione dalla peste grazie alla grande diffusione dei gatti. In sua memoria la catena di negozi per animali Italpet ha diffuso a settembre 2015 una medaglietta; medaglietta che sarà venduta nell’esposizione di Padova al prezzo di 9,90 euro (anziché 15) all’interno dello stand Italpet dove sarà anche presente la medaglietta di San Rocco, protettore dei cani. Entrambe le medagliette pensate per i collarini, ma anche per i padroni degli animali, sono realizzate artigianalmente in zama (lega anallergica) da un calco intagliato a mano da un maestro orafo italiano.

Abissino Lepre

 

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Thai

 

Sphinx

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Neva Masquerade

Neva Masquerade

 

 

Snowshoe

Snowshoe

 

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Kurilean Bobtail

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Sacro di Birmania

 

 

 

Corinna maine coon campione del mondo

 

Foto dell’Expo di Padova 9 gennaio 2016

maine coon campione mondiale 2015

Titanic, il maine coon campione del mondo 2015

 

Abissino lepre

Storia, fisico e carattere delle razze feline

LE RAZZE IN GARA 

 

Abissino LepreABISSINO. Per gli arti allungati e i movimenti vellutati, ricorda il Siamese. La testa è allungata e sottile, il muso triangolare, le orecchie aperte e tondeggianti. Ha occhi molto espressivi color verde o nocciola o giallo bordato di nero. Il naso scuro è orlato di nero, la lunga coda si restringe verso la sommità, il pelo è corto e i movimenti sono rapidi, ma aggraziati. Effigiato in molti affreschi e sculture egizie del Medio e Tardo Impero, questo gatto venne venerato non solo dagli antichi Egizi, ma anche da numerose altre civiltà orientali. In Europa lo si conosce dal 1870 quando una spedizione militare ne importò alcuni esemplari dall’Abissinia. E’ molto affettuoso e assai vivace.

 

 

BALINESE. A dispetto del nome la razza è americana, allevata a partire dagli anni Quaranta a partire da cucciolate di Siamesi. Il suo pelo è semi lungo e gli occhi sono azzurri. Questi sono gatti snelli e muscolosi, con taglia media dai 2,5 ai 5 kg. Sono vivaci e giocherelloni, ma più calmi dei loro cugini Siamesi. Sono sensibili e amanti della compagnia.

 

Elisa Grassi e BengalBENGAL. E’ il pronipote maculato del leopardo asiatico. La razza viene dagli Stati Uniti ed è recentissima, frutto di un incrocio tra un gatto-leopardo d’Asia (nome scientifico Felis prionailurus bengalensis) dal mantello maculato (acquistato nel 1963) e una American Shortair americana. Nacque così un interessante gatto domestico dalle caratteristiche fisiche di un felino selvatico. Il tipo di Bengal che si trova oggi in Europa deriva invece da incroci con il Siamese, l’Egyptian Mau e il Burmese. Questa razza ancora poco diffusa, presenta corpo longilineo e pelo corto. E’ un gatto di compagnia, vivace, amante dell’acqua e della caccia.

 

BLU DI RUSSIA. Giunto dalla Russia in Inghilterra a fine Ottocento su un mercantile, il Blu di Russia tanto amato dallo zar Nicola I e dalla zarina Elisabetta che ne costituirono un allevamento a Palazzo d’Inverno di San Pietroburgo, si diffuse di lì al resto d’Europa. Dal mantello simile al Certosino, presenta un carattere piuttosto mansueto, anzi… “pantofolaio”.

 

BritishBRITISH. E’ una razza europea selezionata da allevatori inglesi, presenta un corpo robusto con una grossa coda che si arrotola verso l’estremità; ha occhi rotondi e pelo corto e folto. Razza intelligente, presenta un carattere tranquillissimo e per questo è adatta alla convivenza con i bambini, anche perché il British non tira mai fuori le unghie. Ha un’abitudine che lo fa somigliare al cane: se gli tirate una pallina ve la riporta.

 

CERTOSINO. Forte di struttura, testa grande, naso piccolo e occhi arancio o rame, pelo corto lucido e vellutato in tutte le tonalità di grigio. La pelle è completamente blu e il corpo è massiccio con spalle e petto larghi, collo taurino e zampe muscolose. La testa è tonda, il muso triangolare, le labbra sono nere e gli occhi tondi color oro, rame, giallo ambrato o arancio. Il suo nome deriva dal fatto che venne allevato fin dal 1100 dagli abati francesi. Le antiche origini sono testimoniate da Linneo nel Settecento. E’ mansueto, affettuoso, indipendente e buon cacciatore.

 

DEVON REX. Pelo corto, ondulato e riccio, il Rex si presenta nella specie Devon (frequente in Italia), Cornish e German, tutte di origine europea. Oltre al pelo il Rex ha ondulate anche le sopracciglia e le vibrisse. La testa è cuneiforme, con mento marcato e fronte curvata verso il cranio piatto. Occhi grandi e ovali, orecchie larghe e grandi, corpo muscoloso e coda lunga e fine. La specie Devon, molto presente nelle miniere inglesi dei secoli scorsi, ha subìto per questa sua frequentazione una mutazione genetica. Velocissimo nella corsa e agile nei salti, il Rex è anche molto buono e affettuoso.

 

DON SPHYNX. Detto anche Donskoy, è una razza russa che esiste dal 1994 col soprannome di “siamese nudo”, essendo di fatto un siamese senza pelo. Il primo esemplare era un randagio che è stato poi accoppiato con altri gatti di strada. A differenza dello Sphynx canadese, il suo gene che determina l’assenza di pelo è dominante. E’ dolce e affettuoso, presenta un carattere simile allo Sphynx.

 

ESOTICO. E’ un Persiano a pelo corto frutto di incroci tra Persiani effettuati nel 1960 negli Stati Uniti. Presenta occhi grandi, collo possente, zampe corte e dritte, coda spessa e pelliccia densa e vaporosa. Pacifico, curioso e giocherellone, è un po’ più vivace del Persiano.

 

EUROPEO. E’ il più comune dei gatti del nostro continente. Di taglia media, corporatura compatta e robusta, ha zampe muscolose e di media lunghezza, con coda grossa e corta. La testa appare grande con naso dritto e orecchie di media lunghezza. Gli occhi sono rotondi a taglio leggermente obliquo e il pelo fitto è lucido con varie possibili colorazioni. E’ diventato razza nel 1925. Molto attivo e cacciatore, l’europeo è intelligente e vivace, longevo e molto resistente al freddo.

 

coda a pon ponKURILIAN BOBTAIL. Il gatto delle isole Kurili (Russia al confine col Giappone), ha come caratteristica principale la coda a pon pon. Di carattere molto dolce, tanto da sembrare quasi un cagnolino, il Kurilian Bobtail è molto agile, adora giocare e non risente affatto della vita in appartamento. Per il suo carattere questo gatto viene considerato una piccola lince.

 

MAINE COON. Per la sua robusta corporatura è il più massiccio dei gatti. Deriva dallo Stato americano del Maine ed è frutto di un incrocio tra il gatto domestico americano e l’Angora. Presenta un mantello che si allunga dal collo in giù divenendo morbida pelliccia. Prende il nome dal Procione (Coon) per via della similitudine del mantello. Sono 25 i suoi colori possibili. Ha testa grossa e tondeggiante, occhi grandi e giallastri (blu quando la pelliccia è bianca). E’ intelligente, affettuoso, amante della casa e gran cacciatore. Il suo logo compare nella bandiera dello Stato del Maine.

 

Neva-MasqueradeNEVA MASQUERADE. I gatti del fiume Neva sono Siberiani russi Color point di tutte le colorazioni. Presentano occhi obliqui di colore blu, orecchie arrotondate e pelose come quelle delle linci. Ma ciuffi di pelo spuntano anche tra le dita di questi mici massicci dal mantello idrorepellente. Nonostante le sue origini selvatiche (al pari del fratello Siberiano) il Neva ama la compagnia di adulti e bambini, ma anche di altri animali. Assieme al Siberiano anche questo gatto è considerato ipoallergenico perché produce pochissima proteina fel d1 responsabile delle allergie.

 

NORVEGESE DELLE FORESTE. Di costituzione robusta e di grande adattabilità ai climi freddi del nord, è ottimo pescatore e cacciatore. Riesce a muoversi agevolmente sulla neve e a nuotare nei fiumi anche grazie ad abbondanti ciuffi di pelo che gli colmano le dita facendole risultare quasi palmate. E’ un gatto capace di scendere dagli alberi a muso in giù. La pelliccia è lunga e folta, brillante e impermeabile, che muta di colore a seconda degli ambienti. Testa triangolare, naso lungo e dritto, mento forte, occhi grandi e leggermente obliqui, orecchie alte e pelose. Le sue origini risalgono ai Vichinghi che nell’Alto Medioevo popolavano Svezia, Norvegia e Finlandia e che grazie alle esplorazioni normanne lo diffusero anche in Normandia e nel Maine. Di carattere socievole è molto astuto, rapido e amante del gioco.

 

persiano vincitore GiufransPERSIANO. Due le razze appartenenti a questo ceppo: il Persiano e l’Exotic. Hanno corporatura molto compatta, scheletro e muscolatura forti, orecchie e naso piccoli, grandi occhi, guance ampie e paffute e mento pronunciato. Il Persiano presenta zampe corte e muscolose con coda corta e molto pelosa. Il pelo lungo e soffice è una caratteristica della razza ed è elemento di distinzione tra le molte varietà: bianco dagli occhi azzurri o arancio oppure uno arancio e l’altro azzurro; nero, crema, rosso, con gli occhi arancio. Vi sono poi Persiani blu- crema e squama di tartaruga, bicolori, Smoke (nero fumo e blu fumo), Cameo (punta del pelo rosso o crema), Cincillà, Silver Shaded, Colourpoint (mantello colorato come il Siamese). La prima comparsa in Europa del Persiano risale al XVI secolo. Di indole tranquilla, è molto affettuoso e predilige il relax. Non estrae quasi mai le unghie e non ama cacciare.

 

RagdollRAGDOLL. E’ il cosiddetto “gatto di pezza”. Il primo esemplare, californiano, è nato nel 1964 da una Persiana ferita in un incidente stradale. Qualcuno sostiene che derivi da questo la sua insensibilità al dolore e la paura di affrontare combattimenti e pericoli. Pochi gli esemplari esistenti, soprattutto in America. Il mantello è lungo o semilungo di più colori possibili, con o senza guantini” bianchi. Nonostante la struttura imponente, se preso in braccio sembra afflosciarsi come un mucchietto di stracci. La testa è tondeggiante, il naso corto, gli occhi azzurri sono obliqui, la coda pelosa. Di carattere è estremamente mite e si riproduce con estrema difficoltà.

 

Sacro di BirmaniaSACRO DI BIRMANIA. Struttura forte ma longilinea, naso pronunciato e grandi orecchie. Il pelo è semilungo e si presenta in molte varietà che hanno sempre le punte delle zampe completamente bianche. Gli occhi leggermente obliqui sono di un blu intenso, mentre la testa è tonda e di robusta ossatura con abbondanti vibrisse. Originariamente veniva venerato nei templi buddisti, in quanto si riteneva che in morti si reincarnassero in lui. Il suo è un carattere tranquillo.

 

SIAMESE. E’ la sola razza a distinguersi per il colore del mantello, in tinta unita o variopinta (26 le colorazioni degli Orientali); e per il colore più scuro del muso, delle orecchie, delle zampe e della coda (i Siamesi). Hanno corpo allungato, testa a triangolo isoscele, alte orecchie con grandi padiglioni. Se l’esemplare è bianco gli occhi devono essere azzurri, mentre in presenza di altri mantelli gli occhi sono verdi. Il primo giunse in Europa nel 1884 come regalo del Principe del Siam al Console britannico di Bangkok. Imprevedibili le loro reazioni: sono vivaci, gelosi, invadenti e addomesticabili.

 

SIBERIANO. Nel 2003  a Verona fu esposto per la prima volta in Italia un Siberian Cat. Il Siberiano è originario della Russia e discende dai gatti selvatici degli Urali e degli altopiani della Siberia centrale. Fin dalla sua prima comparsa più di mille anni fa, è riuscito a sopravvivere grazie al mantello impermeabile e alla perfetta termoregolazione dovuta ad una cute molto spessa e alla circolazione sanguigna più rapida rispetto a quella degli altri felini. E’ un gatto forte e molto agile, che reagisce ai rumori improvvisi soffiando molto minacciosamente: anche per questo era usato dai coloni russi come gatto da guardia.

 

lukas-razza SnowshoeSNOWSHOE (scarpe di neve) è una razza statunitense, ancora poco conosciuta in Italia, il cui primo esemplare è stato portato in Italia dall’allevatore Alvise Piccoli di Breda di Piave (Tv). Lo Snowshoe è un gatto dalle zampe bianche, nato dall’accoppiamento tra Siamese e American Shorthair bicolore; un incrocio creato negli anni Sessanta. Oltre alla punta delle zampe, ha come particolarità occhi blu intenso e un’estrema tranquillità. E’ un buon cacciatore, socievole e amante della compagnia dei bambini. Dal “nonno” Siamese ha ereditato, oltre al colore del mantello, il piacere di “chiacchierare”.

 

SphynxSPHYNX. Il primo Sphynx europeo lo si vide proprio alla Fiera di Padova nel 2002. Gli Sphynx sono gli ormai celebri gatti rugosi e nudi, frutto di un incrocio naturale avvenuto nel 1966 in Canada tra un Devon Rex e un gatto senza pelo. Completamente privi di pelo e con pancetta ben in evidenza, hanno una temperatura corporea superiore a quella di altri gatti: 39 gradi di media contro i consueti 37. Soffrono sia il freddo sia il caldo e quindi vanno protetti dalle scottature; e sono i più longevi in assoluto, riuscendo a vivere anche 30 anni. Il primo Sphinx era bianco e nero. Presentano orecchie con punta arrotondata, possibile assenza di baffi, pelo arrotondato, corpo muscoloso e non troppo grinzoso, piedi forti, coda di leone con pelo leggermente più lunga in punta.

 

10 risposte a “segnalazioni mostre

  1. Pingback: Case sugli alberi Italia | treetopbuilder·

  2. A parte la pubblicità a pagamento (che non mi sembra il caso) l’unico modo per far parlare i giornali di libri (se non si è amici di chi tiene la rubrica specifica) è organizzare un evento pubblico in cui si presenta la pubblicazione. Ma è anche vero che di presentazioni del genere ce ne sono molte e quindi l’evento rischia di perdersi. Poi è indispensabile comunicare l’iniziativa con uno o due giorni d’anticipo ai giornali locali, alle radio e alle televisioni, con un comunicato stampa molto chiaro in cui si sintetizza il contenuto del libro e si spiega chi dove come e quando lo presenterà. Meglio se c’è un patrocinio pubblico. In quel caso ci si può appoggiare all’ufficio stampa del Comune o della Provincia. Altrimenti a free lance, è un lavoro che fanno i giornalisti. Grazie dei complimenti e in bocca al lupo, fammi sapere

  3. Buongiorno, sono una ragazza della provincia di Cuneo e ho appena pubblicato una raccolta poetica con l’Arduino Sacco Editore coraggiosa casa editrice che lancia giovani scrittori. Purtroppo per i nuovi scrittori é cammino irto di diffocoltà se non si viene aiutati da chi é del settore. Questa premessa per chiederle se può indicarmi un modo per poter far conoscere il mio lavoro e cercare, nel mio piccolo, di diffondere la mia opera? La ringrazio sin d’ora per la disponibilità che mi dimostrerà e le chiedo scusa se l’ho disturbata. Emanuela Bertello.

    • Cara Emanuela, intanto vedo che hai messo il tuo lavoro su Facebook e questo è già un buon veicolo. Mi viene da suggerirti banalmente di organizzare, se possibile a costo zero o quasi, delle presentazioni del tuo libro in giro, dove trovi biblioteche o assessorati o centri culturali sensibili. In modo da farlo conoscere e venderlo anche direttamente sul posto. E’ vita dura per gli scrittori che non hanno una telecamera puntata addosso; e per i poeti in modo particolare. Non sono tempi, anche se di poesia avremmo bisogno come il pane.
      Continua così, ciao
      Roberto Brumat

      • Grazie. Seguirò i suoi consigli. Visto che é tanto disponibile le chiedo ancora un’informazione. Per fare pubblicità al libro sui giornali in che maniera posso muovermi? E su quali giornali posso puntare? Grazie ancora e complimenti!

  4. Buongiorno,
    siamo due studenti dell’Università di Architettura di Udine.
    Per una tesi di Design, stiamo analizzando la figura del giornalista freelance; il nostro interesse è volto a comprendere le necessità-difficoltà-problematiche legate all’attività svolta sul campo (guerre, calamità,..).
    Data la sua esperienza ci chiediamo se fosse per Lei possibile indicarmi di quali attrezzature il freelance d’oggi necessità considerando i frequenti spostamenti molto spesso privi di supporti.
    C’è qualche problema che ancor oggi manca di risoluzione? ad esempio, un’oggetto, un gadget che il mercato non mette ancora a disposizione.

    Cordiali saluti
    Michele e Gianluca

    • Salve,

      vi ringrazio per la fiducia, ma devo deludervi in fatto di giornalismo sul campo: il mio è, ahimè, molto più terra terra. Non l’ho mai praticato in situazioni estreme e non conosco chi l’ha fatto. Mi viene in mente Mino Damato, che ho conosciuto. Semmai se non avete trovato, ricontattatemi qui e vi cerco l’indirizzo. In ogni caso su Internet dovreste trovarlo perchè ha messo in piedi un’associazione per i bambini bisognosi romeni. Ciao a tutti e in bocca al lupo per la vostra tesi

      Roberto

  5. Buongiorno, siamo due studenti dell’Università di Architettura di Udine.
    Per una tesi di Design, stiamo analizzando la figura del giornalista freelance; il nostro interesse è volto a comprendere le necessità-difficoltà-problematiche legate all’attività svolta sul campo (guerre, calamità,..).
    Data la sua esperienza ci chiediamo se fosse per Lei possibile indicarmi di quali attrezzature il freelance d’oggi necessità considerando i frequenti spostamenti molto spesso privi di supporti.
    C’è qualche problema che ancor oggi manca di risoluzione? ad esempio, un’oggetto, un gadget che il mercato non mette ancora a disposizione.

    Cordiali saluti
    Michele e Gianluca

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